Faenza, Bigorda: cresce l’attesa, iniziative nei rioni


I cavalli scalpitano, le chiarine squillano, rullano i tamburi: si scaldano le atmosfere del Palio in attesa della prima giostra che assegnerà sabato sera in notturna la 24ª Bigorda d’Oro. Nelle sedi ci sono attrazioni per tutti i gusti e cucine a pieno regime. Venerdì sono in programma le “cene propiziatorie”, in cui si può esagerare nel caricare il cavaliere giostrante, con brindisi e inni di buon auspicio, ma anche frecciatine agli avversari. Non c’è più tempo per le prove, ma solo per pronostici, ambizioni e discussioni a 360 gradi: tra queste emergono quelle sulla sostituzione, dal prossimo anno, del Podestà della giostra e del Maestro di Campo e il problema conigli allo stadio.

Podestà e Maestro sono due figure chiave del Gruppo Municipale. Fausto Brugnoni, il Podestà della giostra, è il giudice monocratico, inappellabile nelle sfide con i cavalli: ha l’autorità di applicare i regolamenti e di decidere in caso di controversie nelle tornate e tra i giostranti. Antonio Lolli, il Maestro di Campo, dirige e disciplina il Corteo storico e ha facoltà di intervento in ogni fase delle manifestazioni per assicurare il rispetto delle disposizioni. Per entrambi, dopo oltre vent’anni nel ruolo, finora riconfermati ad ogni stagione, potrebbe essere l’ultima volta. L’incarico viene assegnato dal Comitato Palio e si è accesa una discussione sulla loro sostituzione. Se n’era già parlato in passato, ma mancando chi poteva sostituirli, alla fine sono sempre rimasti, accettando le richieste di non abbandonare. Ora però un po’ per l’età che avanza, un po’ perchè paiono possibili intese su chi potrebbe subentrare, la loro carriera pare giunta al termine.
Così si è aperto un toto Podestà/Maestro e affiorano alcuni nomi. A sostituire Lolli pare in pole position Nicola Solaroli, attuale capo dei Rotellini, figura nota e ben preparata per un passaggio naturale. Più difficile sarebbe accordarsi sul Podestà: si vorrebbe una persona neutra, di grande carisma e autorevolezza. Qui però i nomi sono meno scontati, sebbene ne siano emersi più di uno come quelli di Cristian Malavolti, già commissario di pista (vicino al rione Verde), Mario Giacomoni ex cavaliere pluridecorato (vicino al Rosso), Savio Conficconi (già cavaliere del Giallo e cronometrista), Marcello Bellini (fantino privato tra i costruttori del Niballo), oppure quello di una figura istituzionale designata dalla municipalità, non meglio decifrata al momento.

Ovunque prevalgono le offerte gastronomiche, ma non mancano intrattenimenti di tipo culturale, musicale o sportivo. Dal 6 al 24 giugno al rione Rosso è visibile la mostra fotografica “Ottantuno” a cura di Isacco Emiliani e suo nonno Antonio Panzavolta con immagini tratte dall’omonimo libro sugli alberi monumentali più iconici di Romagna. Al Giallo stasera si esibiscono i Mistici in acustico mentre al Verde tornano musica e balli country-western con i “Wild Angels”. Al Nero è in pieno svolgimento il torneo di Mini Basket. Alla magione del Borgo cartomanti e indovini a predire fortuna e amori.
Conigli vaganti
Almeno una decina i conigli vaganti per il campo di gara catturati in questi giorni, perchè potrebbero rappresentare un pericolo per i cavalli, ma sta prendendo corpo una protesta da parte dell’Enpa nazionale alla quale si sarebbero rivolti ambientalisti per una possibile “carneficina” di coniglietti abbandonati nelle tane e visti uscire affamati alla ricerca dei genitori e di cibo.

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