Faenza, Argillà: alberghi verso il tutto esaurito

Manca poco al grande ritorno di Argillà, la mostra-mercato internazionale della ceramica che aveva fatto la propria ultima comparsa in suolo manfredo nel 2018 per essere poi stoppata nel 2020 a causa della pandemia.
A meno di due settimane dall’avvio della kermesse, in programma da venerdì 2 a domenica 4 settembre, iniziano a filtrare alcune anticipazioni sul programma e i numeri della settima edizione, che vedrà circa 250 stand di espositori provenienti da tutto il mondo dislocati nelle aree del centro cittadino. Ma le strade faentine inizieranno a vivacizzarsi già con qualche giorno di anticipo, a partire da lunedì 29 agosto, con la partenza degli eventi compresi nel circuito “Argillà Off”: una trentina in tutto gli appuntamenti fissati in calendario, che andranno a sommarsi a quelli previsti all’interno della rassegna ufficiale.

Saranno invece 41 i protagonisti di una tra le mostre principali di questa settima edizione, “Land/Marks”, dedicata all’arte ceramica irlandese contemporanea. L’Irlanda è il paese ospite di Argillà 2022: il progetto, che si unirà a numerose altre iniziative, è curato da Elaine Riordan e Tina Byrne e organizzato in collaborazione con Ceramic Irelanf e l’Irish craft and design council.
Altro atteso ritorno è quello del Mondial Tornianti, l’avvincente competizione in cui si fronteggiano vasai italiani e stranieri: le data da segnare in agenda per assistere all’evento, che si terrà in piazza Nenni, sono quelle del 3 e 4 settembre. Nel corso della due giorni verranno assegnati, tra gli altri, i titoli di Campione mondiale esteta, Campione mondiale tecnico maestri (maschile e femminile). Da quest’anno il trofeo Esteta sarà dedicato al compianto Gino Geminiani, scomparso nel maggio del 2020.

In attesa che il calendario venga presentato in tutti i suoi dettagli, la febbre da Argillà è già salita, tanto che i visitatori forestieri potrebbero rischiare di non trovare un posto dove dormire: «Le nostre strutture ricettive – afferma Federica Rosetti, assessora al Turismo – viaggiano verso il tutto esaurito».

«Uno dei motivi alla base del grande successo di Argillà – commenta il sindaco Massimo Isola, che è anche presidente dell’Associazione italiana città della ceramica – è di riuscire a far vivere la manifestazione come fosse un festival della ceramica internazionale e non solo una mostra-mercato. Le performance, il Mondial Tornianti, gli spettacoli dei forni all’aperto, i diversi concorsi, le mostre, i premi, i momenti musicali e tanto altro, non possono definirsi solo eventi collaterali ma co-protagonisti nella costruzione del progetto del Festival». M.D.

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