Faenza, allarme per un ragazzo scomparso: era a casa a dormire

Una notte di bagordi in un locale faentino si è trasformato in una disavventura per un gruppo di amici ferraresi. Alla fine della serata, infatti, uno di loro mancava all’appello: lo hanno cercato, lo hanno chiamato al cellulare diverse volte, ma inutilmente, senza fortuna.
Alla fine il suo smartphone è stato trovato per terra poco lontano dal locale in cui i giovani avevano trascorso la serata.
Così, temendo che al loro amico, poco più che ventenne, fosse accaduto qualcosa di male, hanno avvertito altri amici e, poi, i carabinieri.
Erano già le 4 del mattino di ieri quando è scattato l’allarme. La preoccupazione è montata tanto che dal Ferrarese sono arrivati anche altri giovani a dare una mano per partecipare alle ricerche, che hanno visto partecipare direttamente l’Arma. I militari faentini hanno attivato le ricerche, partendo dall’analisi delle immagini delle telecamere della videosorveglianza installate nell’area indicata della presunta scomparsa.
Alla fine sono stati proprio i militari, quando ormai era giorno, a risolvere l’arcano. Nessuna rissa, nessuna vittima di pestaggio, come pure si era anche ipotizzato. Per quanto riguarda il telefono del ragazzo, era rimasto a terra per puro caso: il giovane avrebbe perso lo smartphone, caduto di tasca mentre saliva in auto, quella però di un altro amico, non quello con cui sarebbe dovuto rientrare. Era stato il ritrovamento del cellulare abbandonato a far montare la preoccupazione dei compagni, timori infine dissoltisi quando i carabinieri hanno trovato il “disperso” a casa sua, intento a dormire come se nulla fosse e inconsapevole delle ricerche che suo malgrado erano scattate.

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