Faenza, a Pieve Cesato una Madonna del Miele unica in Italia: fu donata dagli apicoltori

Nella chiesa parrocchiale di Pieve Cesato è collocata da tempi relativamente brevi l’immagine di una Madonna, oggetto di una venerazione mariana recentissima, unica in Italia: la Madonna del Miele. La Vergine è rappresentata su un pregiato pannello di ceramica, e il titolo attribuitole è perlomeno inconsueto, perché al mondo esisterebbe solo un’altra Madonna così chiamata alle Baleari. Il culto è scaturito dalla necessità di proteggere le api, insetti necessari a garantire il futuro dell’umanità.
La scultura, durante le prossime feste natalizie può rappresentare una meta degna di essere visitata. L’arte sacra ha rappresentato nei secoli Maria Vergine accostata a vari appellativi, alcuni derivati dalle sacre scritture (Immacolata Concezione, Nostra Signora, Regina Coeli) e altri di derivazione popolare o da caratteristiche attribuite a lei per via di miracoli o protezioni invocate (Madonna del Fuoco, delle Grazie, dei Sette Dolori ecc). La Madonna del Miele sarebbe l’appellativo di più recente creazione.

L’immagine fu donata dagli apicoltori della zona a don Vittorio Santandrea, il parroco di Pieve Cesato, deceduto nel 2021. Si tratta di una pregevole ceramica realizzata con la creta presa dai calanchi di Brisighella, modellata dall’artista Benita Cappelli Tampieri e decorata da Anna Gorra Stocchi entrambe ceramiste nella Bottega di Pietro Melandri. Le dimensioni del pannello sono di cm.37 x cm.36.
La Vergine vi è raffigurata in rilievo e regge in braccio il Bambino Gesù che indica con la mano destra un’arnia di api contenente il miele. Alcuni insetti si vedono volare intorno. La stagione è probabilmente la primavera essendoci anche rami e piante fioriti.
La scultura acquisisce un particolare significato di protezione ambientale, visto il ruolo delle api per l’umanità, a garanzia del cibo. Le api infatti rischiano di scomparire, senza di esse molte piante si estinguerebbero e gli attuali livelli di produttività potrebbero essere mantenuti solamente ad altissimi costi con l’impollinazione artificiale. Le api si fanno carico di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali e garantiscono il 35% della produzione globale di cibo.
«La realizzazione dell’opera – afferma don Claudio Platani, attuale parroco – è stata voluta dagli apicoltori della zona sensibili a tale fenomeno. Abbiamo collocato l’immagine nella cappella insieme alla più famosa Madonna del Popolo: per la Madonna del Miele si tratta di una devozione molto giovane, perciò non esiste ancora una Festa o un giorno del calendario. Se il culto si diffonde sarebbe il passo successivo da fare».
La sacra immagine è visitabile nei giorni di apertura della chiesa o su appuntamento. Durante le festività a Pieve Cesato è allestito anche un presepe inserito nella “Strada dei presepi”.

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