Faenza, a 8 anni vaga disegnando oscenità sui muri. Mamma denunciata

Otto anni, si aggirava per il centro storico “armato” di bomboletta spray e decorava organi genitali maschili sui muri delle case. Diversi negozianti e residenti sono rimasti basiti nel vederlo e non hanno certo pensato che si trattasse di un’espressione artistica autorizzata da qualche laboratorio didattico, e nemmeno di un passatempo consono alla tenera età, così hanno segnalato il “piccolo pittore osceno” al comando di via Baliatico.
Gli agenti della Polizia Locale, sulla scorta delle informazioni raccolte, hanno avviato una breve indagine, attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, trovando dopo due giorni riscontri alle segnalazioni.
Memorizzata la fisionomia, una pattuglia, durante un servizio di controllo del territorio, si è imbattuta nel piccolo. Gli agenti, con le dovute cautele del caso, vista la minore età, lo hanno avvicinato e gli hanno chiesto se nei paraggi ci fosse un genitore, appurando invece che il bimbo era da solo, parlava solo arabo e non sapeva dare alcuna indicazione sulla sua identità.
Non è stato semplice venirne a capo: si sono dovute reperire due interpreti e solo successivamente si riusciva a contattare la madre, poi convocata al comando per recuperare il figlio, e la consegna di una denuncia per abbandono di minore.
La vicenda è stata segnalata alla Procura dei minori di Bologna e ai servizi sociali, in quanto la madre, con tre figli, di origini marocchine, senza lavoro e con reddito di cittadinanza, si trova in condizioni disagiate anche per l’assenza del padre del bambino, irreperibile in Italia e probabilmente rientrato nel suo Paese.

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