Faenza, 100 anni di scoutismo meritano una festa

Era il 1907 quando il baronetto sir Robert Baden Powell, generale, educatore e scrittore inglese, dava vita allo scoutismo, movimento poi diffuso in tutto il mondo. In Italia, a Faenza non si tardò molto a recepire quell’intuizione: nel 1922 la città manfreda fu infatti una delle prime in regione ad aprire un gruppo Asci, poi confluito nel secondo dopoguerra insieme all’Agi, nell’Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani). Dunque saranno presto cento anni da quel lontano 1922, che gli scout faentini (oggi oltre 800 tra effettivi ed ex scout iscritti) vogliono degnamente celebrare con una serie di iniziative, e un debutto già domenica prossima nel parco dell’ex colonia di Castel Raniero, dove è fissato un raduno con alzabandiera dei quattro gruppi Agesci presenti in città, oltre alla comunità del Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani).

L’alzabandiera e il logo

«L’anniversario – spiega Davide Bandini del comitato organizzatore – vedrà realizzati alcuni momenti importanti che impegneranno tutti i gruppi della città. L’inizio delle celebrazioni sarà domenica prossima quando dopo una messa alla presenza del vescovo Mario Toso al parco della colonia di Castel Raniero ci sarà l’alzabandiera che simbolicamente darà il via all’anno del centenario. La giornata vedrà anche il saluto del sindaco Massimo Isola».

Si tratta di un’iniziativa ovviamente riservata ai soli scout che darà modo ai diversi gruppi di incontrarsi e coordinarsi per le iniziative in progetto che saranno tutte contraddistinte dal logo del centenario ideato da Giacomo e Veronica del gruppo Faenza 1 e scelto tramite votazione.

Luoghi e sedi storiche

Di altri appuntamenti spalmati anticipa qualcosa Marco Loli anch’egli componente del comitato celebrativo: «A fine febbraio 2022 abbiamo pensato ad una “Thinking day” (“Giornata del pensiero”) che vedrà gli scout impegnati in un gioco che porterà alla riscoperta di luoghi e sedi storiche dei vari gruppi».

Sarà una sorta di caccia al tesoro che toccherà tra le altre location la chiesa dei Servi, le ex scuole Cova in via Cavour (prima sede in assoluto a Faenza), la chiesa della Commenda in Borgo. Non solo: il Comitato si sta attivando per un annullo postale dedicato al centenario e sta lavorando ad una pubblicazione che raccolga foto e memorie di un secolo di scoutismo a Faenza.

Inoltre saranno organizzate conferenze sui temi cari al movimento in via di definizione nel periodo marzo/aprile 2022. E si è pensato anche ad una mostra documentale da allestire in aprile/maggio.

Trasporti e medicine

«I gruppi – riferiscono i promotori – saranno chiamati a confrontare i valori e i segni dello scoutismo col nostro presente e con le sfide inedite dopo il periodo pandemico che ha visto alcuni gruppi impegnati nel sociale per fornire servizi come trasporto di medicinali, consegne della spesa e assistenza ai più fragili».

L’anniversario si concluderà ad ottobre 2022 con l’impegno a continuare e rilanciare il servizio verso le nuove generazioni e verso la natura così importante oggi più che mai. Per la mostra e per l’archivio il Comitato del centenario è alla ricerca di cimeli (distintivi, documenti, oggetti) e foto. Per contatti è attiva la pagina facebook “100 anni di scoutismo a Faenza”, e-mail 100scoutfaenza@gmail.com.

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