Facili e adatti al territorio, arrivano i nuovi lamponi

Saranno moltiplicate a Cesena due nuove varietà di lampone. La Molari Società Agricola di Martorano affiancherà, alla propria varietà Enrosadira, EasyStar ed EasyRock, delle quali Molari è propagatore autorizzato. Selezionate da Lucchini Berries e distribuite in partnership con G-Berries, le due varietà si sono dimostrate adatte anche a climi estivi caldi come quelli dell’areale della pianura Padana. Inoltre, alcuni test hanno dato ottimi risultati sia nel sud d’Italia, sia nel sud della Spagna. «Le due varietà – spiega Matteo Molari – sono brevettate e sono distribuite liberamente, senza club, tramite i vivai autorizzati fra cui il nostro. Come definire queste due varietà? Lo dice il nome stesso: sono ‘facili’ specialmente nella raccolta, che risulta semplificata. A Verona, in un’azienda di 2,5 ettari, gli operatori hanno raggiunto la considerevole media di 4,7 kg di lamponi raccolti all’ora».

EasyRock è una varietà di lampone rifiorente caratterizzata da estrema facilità di raccolta e coltivazione, per questo appartenente al gruppo Easy. Il suffisso Rock deriva dalla vigoria medio-elevata che caratterizza piante erette, buona radicazione e alta resistenza ai patogeni funginei.

EasyStar ha, fra le sue caratteristiche, il colore chiaro e brillante, cui si deve il suffisso Star, che si mantiene anche nel post raccolta. Buona radicazione e alta resistenza. Interessante è anche la produzione nel secondo ciclo unifero: in questo caso, l’epoca di raccolta è media.

Dal prossimo anno, Molari avrà un buon numero di piante a disposizione. Star si caratterizza per una maggiore precocità, mentre Rock è apprezzata per un elevato standard di sapore.

Alla fiera di Madrid dei giorni scorsi era presente lo stand G-Berries, azienda dedicata al breeding, ricerca applicata e IP Management che si occupa della gestione internazionale delle due varietà ed è guidata dagli stessi soci di Molari Società Agricola, Matteo e Luca.

Voltando le spalle agli ultimi mesi, Molari afferma che «fra i nuovi mercati raggiunti, ci sono da segnalare Austria, Kazakistan e Libano. In queste nazioni, non abbiamo semplicemente venduto piante, ma posto le basi per collaborazioni continuative. Il nostro export, nel 2021, è stato pari al 68% del fatturato, ma abbiamo registrato un forte aumento in Italia; infatti fino a qualche anno fa eravamo ancora più sbilanciati verso l’estero».

Conosciuti in tutto il mondo per i lamponi, in realtà negli ultimi due anni Molari ha lavorato parecchio anche su more e mirtilli. «Abbiamo raddoppiato le quantità di piante di queste due ultime referenze – conclude l’imprenditore – così da differenziarci e diventare specialisti su una vasta gamma di piccoli frutti».

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