Condannato nel 2016 perché faceva benzina all’amante con la tessera carburante aziendale, è stato arrestato a Rimini dopo quattro anni di latitanza. Nel pomeriggio di domenica, in via San Francesco, un uomo di 46 anni originario della Romania e residente in Germania, è stato fermato dagli uomini della polizia di Stato per un controllo. Dagli accertamenti degli agenti è così emerso che a suo carico pendeva una sentenza di condanna di per appropriazione indebita in concorso emessa nel 2016 dal tribunale di Roma. Il giudicato, infatti, faceva riferimento a fatti avvenuti nella capitale, dove era stato accertato che l’uomo in più occasioni aveva fatto rifornimento all’auto della propria amante con la tessera carburante dell’azienda per cui lavorava. La motivazione del gesto stava nel garantire alla donna la possibilità di raggiungerlo autonomamente, a bordo della sua auto, in modo che i due potessero incontrarsi. Accertata la sua colpevolezza da parte del giudice romano, a carico dell’uomo era stata emessa una condanna di custodia cautelativa in carcere di un anno e una multa di 400 euro. Con il controllo degli agenti della questura di Rimini si è conclusa quindi la latitanza del 46enne, che in questo periodo si trovava in città. Dopo aver compiuto tutti gli accertamenti, la polizia ha quindi fatto scattare le manette intorno ai polsi del latitante che è stato quindi condotto alla casa circondariale dei Casetti.

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