FORLI’. Idealmente sotto “lo sguardo” di Ulisse, prende il via giovedì 16 luglio (ore 21.30) all’Abbey Pub di Forlì “Exodus, viaggi, esilii, scoperte”, progetto di una rete di associazioni che si è aggiudicata il bando promosso dalla Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì per le attività collaterali alla mostra “Ulisse. L’arte e il mito”.
«“Exodus” – spiegano Pietro Caruso e Alessandra Righini del Circolo Acli Valli, capofila della rete – va a cogliere l’emozione dell’incontro, l’arricchimento e la contaminazione che nascono dal viaggio, ma non dimentica l’esilio, la dimensione della fuga, e la scoperta che ogni cambiamento porta con sé».
Mentre già lo scorso marzo era stata inaugurata a Palazzo Albertini la mostra di Noviart “Images of diversity”, il 16 luglio all’Abbey viene proiettato il video “Creare ponti. Abbattere i muri. I giovani, protagonisti” del giovanissimo Alessio Bertozzi, sul progetto “La musica, un ponte fra i popoli 2019”.
Il 31 agosto, nel 44° anniversario della morte, Luisa Trumellini e Piero Graglia parlano di “Altiero Spinelli, il lungo viaggio continentale dell’idea di Europa” in diretta streaming da Ventotene, mentre a Forlì si tiene il convegno in presenza a cura di Pietro Caruso. Il 4 settembre all’Arena San Domenico Noviart presenta il concerto di I Njejti Det Trio, mentre il 5 settembre sempre a Forlì si esibisce il Giovane Ensemble Paneuropeo diretto da Fabio Sperandio, con diretta streaming con i paesi d’Europa coinvolti nel progetto. Nello stesso mese Alessandra Righini presenta alla Sala San Luigi “Lamerica”, “Lo sguardo di Ulisse” e “Ulysses: A dark odyssey”. Il 3 ottobre a Terra del Sole si tiene il convegno “L’Europa s’è desta” mentre fra settembre e ottobre la compagnia Grandi Manovre mette in scena per le scuole superiori una versione inedita di “Orestea”, l’Istituto Tonelli presenta “I viaggi di Ulisse” a cura di Francesca Fantini, e l’associazione Messaggeri del Mondo propone un reading dedicato al viaggio. Il Liceo Canova di Forlì cura inoltre una mostra sul “Viaggio del genio italiano” mentre verranno promosse visite guidate alla mostra del San Domenico.
«In una parola – commentano l’assessora Paola Casara e Marco Maria Magnani della Fondazione Carisp – sempre più le associazioni forlivesi creano, anche fra loro, ponti e collaborazioni: un grande passo, anche in prospettiva della grande sfida offerta per il 2021 dalla mostra su Dante ai Musei San Domenico».

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