Ex Macello di Imola: la proprietà vuol stringere i tempi

Primi lavori per gli appartamenti di pregio in via Selice al via a febbraio. Speranza di arrivare alla stipula della convenzione notarile con il Comune per i nuovi parcheggi pubblici a marzo, dopo aver ricevuto il via libera da parte di tutti gli enti interessati dal progetto di riqualificazione dell’ex Macello comunale. E progetto di ristrutturazione definitivo entro la fine dell’anno prossimo. Sono le prime “scadenze” che la famiglia Poletti fissa per i dieci anni di lavori che interesseranno l’immobile all’angolo fra via Selice e viale De Amicis giudicato di interesse storico (e dunque sottoposto a vincoli) in attesa di ristrutturazione da tempo, ma anche la vecchia sede della cantina dalla parte opposta di viale De Amicis, chiusa dopo il trasferimento dell’attività in via Molino Rosso nel 2001.

«Il progetto di cui, oseremmo dire finalmente, è arrivato a discutere il Consiglio comunale (a seguito del deposito della variante al Poc 2017-2022, ndr) viene da una lunga storia di trattative con il Comune di Imola – sottolinea la famiglia Poletti –. È da più di vent’anni, infatti, che stavamo aspettando di arrivare a questo punto». E «dieci anni potranno sembrare molti. Siamo, però, un’azienda privata che produce vino, non un’impresa di costruzioni. E abbiamo bisogno di dieci anni per affrontare, passo dopo passo, tutti quegli investimenti necessari per fare un lavoro a regola d’arte. Non vogliamo fare il passo più lungo della gamba. Ci auguriamo, comunque, di riuscire a finire prima».

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