Estate 2022, da Rimini a Viserba in coro: “I prezzi di lettini e ombrelloni non cambiano”

Era stato annunciato l’aumento dei prezzi. L’adeguamento del costo degli ombrelloni al carovita, ad un’inflazione schizzata al +6-7%. E questo aveva provocato il risentimento di molti riminesi, di quelli che vivono mare e spiaggia come una seconda casa. Poi, all’apertura della stagione estiva, il dietrofront, il ripensamento collettivo. Con il listino 2022 invariato e fermo ai livelli del 2021: ombrellone e due lettini tra 15 e 20 euro giornalieri. Conferma Giorgio Mussoni, presidente della cooperativa Bagnini Rimini nord: «Se qualcuno aumenterà i prezzi è solo per stare al passo con l’aumento del costo dei beni di consumo. Ma saranno pochi. Forse solo quelli che dispongono di “suite”, di prime file allargate o di servizi innovativi. Magari sullo stagionale (maggio-settembre, ndr) ci potrà essere qualche piccolo incremento: 10 euro mensili, 40-50 euro complessive. Sul giornaliero, invece, credo tutto resterà immutato: 15-20 euro per un ombrellone e due lettini». E aggiunge il gestore del bagno Marina grande di Viserba: «Proprio stamattina (ieri, ndr) mi sono confrontato con altri sui prezzi degli ombrelloni. Ebbene, nessuno che abbia detto di aver sentito di listino prezzi ritoccato. Magari un 10 euro in più sullo stagionale. Ma tutto qui. Gli aumenti sono altri, sono quelli dell’energia elettrica, del gas, dei generi alimentari, del costo delle materie prime. Ad esempio, per cambiare, oggi, una brandina ci vogliono bei soldini rispetto a quello che costava lo scorso anno».
Pericolo scampato, dunque. Salvo sorprese “agostane”. Precisa Mussoni: «Magari in alta stagione qualcuno potrà aumentare qualcosina, ma io li chiamerei adeguamenti contenuti al costo della vita».
Questo a Viserba. E a Rimini? A Rimini la situazione sembra essere la stessa. Sottolinea Mauro Vanni, presidente di Confartigianato imprese balneari: «Tra i colleghi non si sentono voci di aumento dei prezzi. Per cui credo che si possa parlare tranquillamente di listino invariato e di prezzi fermi al 2021». Commenta il presidente della Confartigianato balneari: «Ognuno agirà come ritiene più giusto. Ma, ripeto, ad oggi la volontà è quella di non ritoccare il listino. Nel mio bagno, ad esempio, abbiamo deciso così. E tanti altri sono indirizzati su questa linea».
Nessun aumento, dunque. E riduzioni: ce ne sono? Parliamo di quanti, per via dei lavori sul Parco del mare, stanno affrontando i classici disagi da cantiere e potrebbero essere tentati di modificare in basso i prezzi. Precisa Vanni: «Non ho sentito nemmeno queste voci. E non credo che la riqualificazione del lungomare possa creare problemi. Anzi, porterà solo vantaggi, questo sì. A tutti. Lo scorso anno, ad esempio, gli stabilimenti balneari dall’1 all’8 sono stati interessati dai lavori, ebbene i prezzi non sono stati ritoccati. È quello che succederà anche quest’anno». La voglia di mare e sole, del resto, è già esplosa a Rimini. Conclude, soddisfatto, Vanni: «Abbiamo avuto due sabati e due domeniche da quasi tutto esaurito. Manco fossimo in piena estate. Riminesi, ma anche bolognesi, modenesi, e turisti di ogni parte d’Italia, hanno riempito le nostre spiagge. A dimostrazione che Rimini piace sempre. E sono sicuro che questo bel lungomare contribuirà a calamitare sempre più vacanzieri».

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