Esposte a Ferrara le opere pittoriche di Augusto Daolio

FERRARA. La Palazzina Marfisa d’Este chiuderà al pubblico dal 14 al 17 giugno, per l’allestimento della nuova esposizione: Il respiro della natura (18 giugno – 11 settembre 2022), con le opere pittoriche di Augusto Daolio, fondatore e voce dei Nomadi. Organizzata dal Comune di Ferrara – Servizio Musei d’Arte e dalla Fondazione Ferrara Arte in collaborazione con l’Associazione “Augusto per la vita”, la mostra è a cura di Pietro Di Natale. Augusto Daolio è stato anche un eccellente pittore e disegnatore di radice surrealista. Nato e vissuto a Novellara, nel cuore dell’Emilia, la sua principale fonte d’indagine e d’ispirazione è la natura, intesa come insieme di tutte le cose che nascono, vivono e si trasformano, uomo compreso, «non sempre visibile» nei suoi «spaesati» paesaggi, «ma che», sottolineava, «sa mescolarsi alle cose, scambia i ruoli, diventa cavallo e albero». L’urgenza di raccontare questa “condizione” e l’interesse, emerso in tenera età, per il disegno lo hanno portato a concepire, nella sua breve ma luminosa vita, le opere esposte in mostra. L’artista illustra un mondo onirico, magico, fortemente evocativo e simbolico, nel quale si coglie una personale riflessione sul rapporto e la continuità tra uomo e natura, sulle connessioni e le affinità tra gli esseri viventi e inanimati, e sulla stupefacente, travolgente, e ineffabile, bellezza del creato.

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