Esce il disco “Canzoni sul Senio”, storie di Resistenza in musica

La Romagna non dimentica la Resistenza e la Liberazione: i giorni feroci che tra la fine del 1944 e l’aprile del 1945 portarono alla battaglia del fiume Senio vengono ricordati oggi da Canzoni sul Senio, un disco in cui dodici artisti (Enrico Farnedi, Francesca Amati (Comaneci), Giacomo Scudellari, Mara Luzietti, Vittorio Bonetti, Eloisa Atti, Riccardo Lolli, Lanfranco “Moder” Vicari, Francesco Giampaoli, Giacomo Toni, Gianni Parmiani e Nicola Nieddu) hanno messo in musica storie e testimonianze di quei mesi terribili. Il cd verrà pubblicato il 10 aprile per Brutture Moderne e le canzoni saranno disponibili su Spotify. La data di uscita non è casuale: il 10 aprile di 76 anni fa infatti le truppe alleate, dopo giorni di bombardamenti, riuscirono a sfondare l’ultimo baluardo di resistenza dei nazifascisti e attraversarono il Senio entrando in territorio ravennate. Da lì partì l’avanzata che in pochi giorni permise di liberare Bologna e poi tutto il nord Italia. I musicisti hanno cercato e incontrato i testimoni di quelle vicende o i loro discendenti, e in oltre tre anni di lavoro si sono fatti accompagnare lungo quei frammenti di vita e di memoria. Vi hanno incontrato la Resistenza dei giovani partigiani delle frazioni di Barbiano, Zagonara e del sud del lughese, i corpi di alcuni dei quali non furono neppure più trovati dopo la cattura e la fucilazione. O gli eccidi, come quello di Borgo Pignatta, il 23 dicembre 1944, con l’uccisione di 23 civili, dai 3 mesi ai 93 anni. Non bisogna dimenticare, lo dicono le canzoni, lo dice questa operazione proposta da Primola: non per rinverdire odi e ostilità, ma per rendersi conto che la guerra è la peggiore soluzione che l’uomo possa trovare, e che ci sono tanti conflitti, tutto intorno a noi, davanti ai quali non è etico, non è umano chiudere gli occhi. Sarà possibile acquistare una copia dell’album in formato cd (grafica a cura di Lisa Gelli) a 10 euro.

Info@primolacotignola.it

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