ErosAntEros al Ravenna Festival con “Confini”

Che cos’è un confine? E cosa separa davvero gli uomini? Da queste domande fondamentali si sviluppa la riflessione, documentaria e stratificata, di “Confini”, nuovo spettacolo di ErosAntEros che è in scena al teatro Alighieri questo pomeriggio dalle 18. La drammaturgia di Agata Tomšicč, anche in scena, e la regia di Davide Sacco, che cura anche il disegno musicale e video, tengono fede alla natura profondamente “politica” della compagnia da loro fondata e diretta, in questo caso a partire da un testo del lussemburghese Ian De Toffoli. L’evento è infatti una coproduzione internazionale che vede impegnati, accanto al Festival e a ErosAntEros – Polis Teatro Festival, anche la Fondazione Luzzati e il Théâtre National du Luxembourg, in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival.

Frutto di un percorso iniziato nel 2018 e con un cast internazionale, Confini risale alle origini dell’Unione Europea, attraversando un secolo di rivoluzioni industriali, guerre e crisi economiche, dando corpo e voce alle storie dei minatori italiani emigrati in Belgio negli anni Cinquanta fino a curiose incursioni nel futuro. Così le storie dei singoli dialogano con la Storia di tutti, attraverso la contaminazione di lingue, dialetti, linguaggi performativi. Lo spettacolo gode del patrocinio dell’Ambasciata di Italia in Lussemburgo e dell’Ambasciata del Granducato di Lussemburgo in Italia.

Paul Hazard

Lo storico Paul Hazard, nel suo “La crisi della coscienza europea” (1935) si interrogava su cosa fosse l’Europa – «un pensiero sempre insoddisfatto» concludeva. Un sentimento con cui è facile simpatizzare, a distanza di quasi novant’anni, quando ancora si dibatte tanto sulle origini quanto sulle destinazioni dell’Europa.

Questa involuzione del sogno europeo è l’oggetto delle riflessioni di ErosAntEros, che sceglie per punto di partenza le vicende biografiche degli italiani emigrati per lavorare nelle miniere e nelle acciaierie, quando l’Europa ancora si chiamava Ceca. Con un cast multilingue – che accanto alla stessa Tomšič include Hervé Goffings, Sanders Lorena, Marco Lorenzini, Djibril Mbaye, Emanuela Villagrossi – lo spettacolo ruota attorno ai grandi nodi irrisolti della nostra sgangherata Unione: perché le merci non hanno confini, a differenza degli uomini? E perché, a distanza di 70 anni dai primi accordi economici, ancora non condividiamo una visione politica?

ErosAntEros nasce nel 2010 dall’unione di Davide Sacco, regista e music designer, e Agata Tomšic, attrice e dramaturga. Negli ultimi anni sono stati prodotti e sostenuti da numerose istituzioni teatrali. Dal 2018 dirigono a Ravenna Polis Teatro Festival.

Biglietti: posto unico numerato 15 euro, under 18, 5 euro.

Info: 0544 249244

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