Erf in winter a Forlì con la “Grande musica”

Molta voglia di teatro, molta voglia di musica dopo un anno e mezzo di limitazioni dovute alle misure di contenimento della pandemia. Lo dimostrano le file, anche notturne, per l’acquisto non dell’ultimo modello di Iphone, ma di abbonamenti alle stagioni teatrali e musicali, a Forlì come in altre città del territorio emiliano-romagnolo. “Emilia Romagna Festival” già da anni propone il cartellone “Erf in winter”: e quest’anno, oltre a Imola, Castel San Pietro e Faenza ha deciso di fare un regalo anche a Forlì incontrando le intenzioni dell’Amministrazione comunale che ha messo a disposizione di “Forlì Grande musica!” il teatro Diego Fabbri.

Il direttore artistico di Erf

«In questi anni difficili per lo spettacolo dal vivo, abbiamo imparato a trasformare i problemi in opportunità – commenta Massimo Mercelli, flautista di fama internazionale e direttore artistico di “Erf” –. Così, l’annullamento dello spettacolo estivo di Gino Paoli ha lasciato spazio e risorse per un “Erf in winter” anche a Forlì. E siamo orgogliosi della nostra proposta: innovativa, internazionale, di stimolo per il pubblico, il che ci permette di distinguerci rispetto ad altri. Il centro di questa stagione sono le persone, gli artisti: ci riappropriamo, insieme, di compleanni, di centenari, di saluti ai Maestri perduti, ci ritroviamo intorno alle canzoni che tutti conosciamo, ci facciamo raccontare, ancora una volta, storie tanto amate…».

Wayne Marshall

Nei tre appuntamenti forlivesi, molto diversi fra loro, sono riconoscibili gli orizzonti musicali della proposta estiva di “Erf”. “Forlì Grande Musica!” parte infatti mescolando ispirazione locale e apertura al mondo: e sabato 6 novembre a dirigere la Filarmonica Arturo Toscanini è Wayne Marshall, in un concerto in cui il grande artista inglese si esibisce straordinariamente anche all’organo, un vero regalo per il pubblico di “Erf”.

A Forlì Marshall conferma il suo talento e il suo gusto per incrociare epoche e generi, in programma ci sono infatti brani dei compositori francesi Marcel Dupré e Francis Poulenc, e la “Suite” da Lo “Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij eseguita insieme alla “Nutcracker Suite” che Duke Ellington compose insieme a Billy Strayhorn nel 1960 ispirandosi all’opera del compositore russo.

Servillo ed Elio

Martedì 16 novembre, va in scena “L’anno che verrà. Canzoni di Lucio Dalla” con un beniamino del pubblico come Peppe Servillo: con Javier Girotto e Natalio Mangalavite il fondatore degli Avion Travel presenta alcuni dei brani più belli di Lucio Dalla, in un concerto dal titolo, si spera, benaugurante. Infine mercoledì 15 dicembre, una “prima” nazionale, la versione teatrale di “Ci vuole orecchio. Elio canta e recita Enzo Jannacci”. Sul palco, con la coloratissima scenografia di Giorgio Gallione, Elio insieme a Seby Burgio al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sassofono e Giulio Tullio al trombone, rende omaggio a uno dei più divertenti e intelligenti cantautori del nostro tempo.

«È proprio la contaminazione fra generi e linguaggi il tratto vincente di “Erf” – conclude l’assessore alla Promozione culturale del Comune di Forlì, Valerio Melandri – una realtà capace di coinvolgere e divertire addetti ai lavori e non, con proposte vive, semplici ma non banali».

Abbonamenti: 55-38 euro, biglietti: 20-13.50 euro.

Info: 0542 25747

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