Enzo Avitabile con De Gregori e Toni Esposito al Ravenna festival

RAVENNA. Il conservatorio. Il pop. Il ritmo afro-americano. La musica antica della “pastellessa” e della “zeza”, il canto sacro. Enzo Avitabile ha sempre vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Splendido esempio ne sarà stasera (ore 21.30) a Palazzo San Giacomo di Russi “Attraverso l’acqua”, concerto del Ravenna festival in cui il musicista e compositore napoletano attraverserà tutti i confini fra generi, culture e mari, in un canto di accoglienza che vuole essere anche una riflessione sulla natura migratoria di ognuno di noi. Il tutto insieme – oltre alla band di Avitabile e all’ensemble di fiati Scorribanda – a ospiti del calibro di Francesco De Gregori (con cui Avitabile ha duettato proprio nel brano che dà il titolo alla serata, tratto dall’album “Lotto infinito”), il percussionista Tony Esposito e I Bottari di Portico, inusuale ensemble che costruisce i ritmi con falci e botti, traghettando le arcaiche tradizioni della Campania contadina nel futuro. «Quello di stasera – sottolinea Avitabile – sarà un mix dove niente prevale, con una grande attenzione al suono ma anche alla parola, al gesto, alla danza, per viaggiare con la musica, mantenendola indefinita: vogliamo essere il genere, non vogliamo rappresentare un genere».

Un concerto dunque che racconterà l’amore per le differenze e la condivisione, unendo voci e suoni in una dedica a tutti coloro che arrivano attraverso l’acqua ma anche a quel grande “mare della vita” con cui tutti dobbiamo misurarci. World music, canzone napoletana, jazz fusion, soul, Enzo Avitabile si è mosso con disinvoltura e perizia, fino a modellare una propria inconfondibile cifra stilistica. Nato a Marianella, quartiere popolare di Napoli, e quindi inevitabilmente legato a orizzonti marini, il musicista ha all’attivo collaborazioni e concerti con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown, Tina Turner, Baba Sissoko e Hugh Masekela a un’intera costellazione di artisti italiani, tra cui Bennato, Guccini, Battiato e Giorgia. Ha ricevuto il premio Ubu per “Vangelo” con Pippo Delbono e due David di Donatello per la colonna sonora del film “Indivisibili” di Edoardo De Angelis. Non sorprende quindi che il regista americano Jonathan Demme gli abbia dedicato un documentario, “Music life”, dedicato ai suoi percorsi artistici e umani. È nel 2004 che Avitabile decise di incontrare, con un nuovo progetto musicale, l’ensemble dei Bottari di Portico che, guidati dal capopattuglia Carmine Romano, proporranno indiavolati e incessanti pattern.

Ingresso 20 euro.

Info: 0544 249244

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