Emilia Romagna verso la zona arancione: se sarà confermata bar e ristoranti dovranno stare chiusi. La cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della salute, in base al monitoraggio sull’andamento della pandemia farebbe salire a nove le regioni arancioni, comprendendo appunto anche l’Emilia Romagna, oltre a Friuli e Marche che si uniscono ad Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia e Umbria. Restano gialle soltanto Lazio, Molise, Trento, Sardegna e Veneto. Le regioni rosse salirebbero invece a sette: a Calabria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Bolzano e Val d’Aosta stanno per aggiungersi, in base ai dati della settimana dal 2 all’8 novembre, Campania e Toscana.

Entrando in zona arancione sarebbero vietati gli spostamenti in entrata e uscita dalla regione ma anche da un comune all’altro se non per comprovati motivi di salute, lavoro, studio e necessità. Si raccomanda comunque di evitare anche tutti gli spostamenti all’interno del comune se non necessari. Bar e ristoranti dovranno stare chiusi sette giorni su sette. Per i centri commerciali non cambia invece nulla rispetto all’ordinanza che il presidente Bonaccini ha firmato ieri.

Va precisato però che la lista deve essere confermata dal Cts. In base all’ultimo Dpcm, il ministro alla Salute Roberto Speranza, dopo aver sentito le Regioni, dovrebbe firmare l’ordinanza con i nuovi provvedimenti.

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