Elezioni Riccione. Il centrosinistra: avanti con Angelini

Daniela Angelini, salvo sorprese, dovrebbe essere la candidata sindaca del centrosinistra.

L’incontro

Nella riunione di coalizione che si è tenuta ieri, Pd e Movimento 5 Stelle hanno rotto gli indugi e deciso di convergere sulla responsabile di Cna. Un nome che però non scalda il fronte civico. È tutt’altro che d’accordo Riccione Davvero; tiepida anche l’accoglienza da parte di 2030 Riccione, ma a meno di tre mesi dalle elezioni è necessario trovare una sintesi e Angelini incarna i requisiti principali richiesti dai gruppi della coalizione: è una candidata civica, capace e molto conosciuta in città anche per i suoi trascorsi all’interno della Confcommercio.

La scelta non è ancora definitiva: l’ultima parola dovrebbe arrivare dall’incontro in programma all’inizio della prossima settimana al quale le civiche porteranno verosimilmente le loro proposte. Ma soprattutto Davvero e 2030 dovranno sciogliere le ultime riserve: andare avanti con la coalizione di centrosinistra oppure prendere altre strade.

Dei dettagli del “faccia a faccia” sul fronte di centrosinistra nessuno vuole comunque parlare con chiarezza. Partiti e liste civiche coinvolte preferiscono attendere l’incontro risolutivo e questa volta dovrebbe essere davvero l’ultimo per la scelta del nome giusto.

Fabio Ubaldi

Dal canto suo, Fabio Ubaldi glissa sull’incontro ma sottolinea di non aver strizzato l’occhio a nessun’altra lista, neppure a Claudio Cecchetto. «La mia opera è quella di cercare coesione all’interno di 2030 Riccione, una lista alla quale sto lavorando da tempo con altre persone. È vero che ho parlato con tutti, tranne che con Renata Tosi, ma la mia opera principale è quella di dare spazio a 2030 all’interno di un contenitore per fornire un apporto di sostanza a una coalizione che vada a vincere le elezioni».

E aggiunge: «La direzione che abbiamo preso è quella giusta. Negli ultimi anni la città si è sempre unita contro qualche cosa: ora abbiamo creato una base perché ci sia un’intesa sui contenuti, poi sarà più facile arrivare al candidato condiviso». E più in generale sulla situazione politica «c’è molta meno litigiosità di ciò che sembra dall’esterno e un grande rispetto anche per gli avversari».

Bisognerà attendere almeno la prossima settimana anche per arrivare alla scelta del candidato sindaco del centrodestra. Negli ultimi giorni però i vari gruppi si sono avvicinati e dovrebbero aver trovato l’intesa (da ufficializzare) in vista della chiamate alle urne.

La sindaca Renata Tosi, che inizialmente aveva pensato per sé a un ruolo da vice sindaca, ha compiuto un passo indietro. Quella poltrona dovrebbe essere destinata a Fratelli d’Italia, mentre per la prima cittadina uscente potrebbe comunque profilarsi un posto all’interno della giunta.

Per quanto riguarda la scelta del nome giusto, dovrebbe scaturire dal “lotto” degli attuali assessori, quasi tutti di espressione civica, aspetto che metterebbe d’accordo sia la Lega che Fratelli d’Italia, così come le liste civiche collegate a Renata Tosi. Non è un mistero che la candidata numero uno sia l’attuale vice sindaca Laura Galli, l’alternativa potrebbe essere Lea Ermeti ma sul nome va ancora trovata la giusta convergenza. Fratelli d’Italia si riunirà la prossima settimana per ratificare l’intesa: la scelta del candidato (o della candidata) potrebbe arrivare entro domenica prossima ma non si esclude che si debba attendere fino al 10 marzo, data entro la quale – garantiscono dal centrodestra – il nome del candidato diventerà ufficiale.

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