IMOLA. La lista al completo dei 24 candidati il Pd l’ha presentata ieri in piazza Matteotti. A guidarla sarà Fabrizio Castellari, già vicesindaco e vicepresidente del consiglio comunale nell’ultima consigliatura interrotta, e vissuta dal Pd per la prima volta sui banchi d’opposizione, insieme con Marco Panieri, Roberto Visani, Giacomo Gambi e Daniela Spadoni. E anche se proprio tutti quei consiglieri che per la prima volta a Imola si sono trovati in quella posizione “scomoda” sono stati ricandidati anche a questo giro, a cominciare dall’aspirante sindaco Panieri, in realtà la maggioranza di quelli in lista sono nomi alla prima candidatura in una competizione elettorale di questo tipo, alcuni anche molto giovani, l’età media è di 45 anni, e soprattutto donne, al 55%. «E non è una questione di quote –sottolinea la segretaria ad interim del Pd Francesca Marchetti –, ma un messaggio politico preciso». Nella lista c’è soprattutto una quota cospicua di militanti Pd, responsabili di circolo, di quelli che il sabato mattina sono sempre in piazza ai banchetti, come l’ex maestra Mirella Pagliardini, classe 1951, che si fregia di essere la più anziana della squadra.


«Competenza e passione»
«Sono tutte persone che si sono distinte nelle loro attività professionali e di impegno sociale per competenze e capacità, anche quando parliamo di giovanissimi –sottolinea Marchetti –. Ci sono persone del mondo della sanità, della scuola, del sociale, professionisti, imprenditori e artigiani, esperti di mondi che abbiamo forse trascurato ultimamente come l’agricoltura e la cultura».
«Ripartire con umiltà»
Lo spirito del Pd per questa campagna elettorale lo sintetizza il capolista Castellari: «Ripartiamo guardando la gente ad altezza degli occhi, pronti all’ascolto e a mettere in campo competenza e passione, con umiltà e determinazione. In Marco Panieri ritrovo la mia grinta dei 30 anni quando iniziai il mio impegno politico. Oggi siamo qui per girare pagina dopo due anni difficili con una squadra di cui vorrei che la gente, guardando la nostra foto di gruppo dicesse: di loro possono fidarmi, sono persone serie». Gli alleati a sinistra, la lista Coraggiosa, hanno chiesto una discontinuità non solo con l’amministrazione grillina, ma anche con l’ultima amministrazione Pd targata Manca. «Sappiamo di aver commesso errori, chi governa per tanto tempo è possibile che ne faccia –ammette Francesca Marchetti –. Ma siamo qui a dare il via a un nuovo corso, improntato sul dialogo e l’ascolto con una coalizione larga che ricalca il modello di quella che alle regionali ha sostenuto Bonaccini. E corriamo per Imola, non per altro», sottolinea adattando alla dimensione cittadina uno slogan che era stato del presidente poi eletto. Il candidato sindaco Marco Panieri, schierato con la lista “di casa”, promette «sguardo lungo per un’amministrazione che guarderà da subito ai prossimi 10 anni di Imola». Al centro di un programma ancora in fieri: lavoro, e porte aperte agli investitori, valorizzazione dei punti di forza imolesi, scuola da riaprire in sicurezza, centro storico da valorizzare «attraverso un progetto preciso che abbiamo già stilato – dice Panieri –, che prevede cambi di destinazione d’uso, decoro, una cabina di regia e nuovi eventi». Obiettivo: «Cambiare volto alla città». Ambizione: «Vincere al primo turno».

Ed ecco i nomi dei 24 candidati Pd. Fabrizio Castellari , classe1969, architetto, capolista. Mauro Baraccani, 1963 commerciante; Dalia Barbieri, 1993, laurea triennale in Agraria laureanda alla magistrale, impiegata, giocatrice di pallavolo; Simone Cavini, 1971, coordinatore infermieristico del pronto soccorso all’Ospedale di Imola; Francesca Degli Esposti, 1990, laurea magistrale in Economia, impiegata nelle risorse umane, già consigliera comunale; Anna Pia De Veridicis, 1997 la più giovane, laurea triennale in scienze politiche; Stefano Fiuzzi, 1943, docente di pianoforte; Mario Foschi, 1958, agricoltore, vicepresidente Cantina dei Colli Imolesi; Claudio Franceschelli, 1978, impiegato, impegnato nell’associazionismo sportivo; Giacomo Gambi, 1991, avvocato, impegnato nell’associazionismo, ex consigliere comunale; Bruna Gualandi, 1959, laureata in economia, già dirigente comunale, impegnata nell’Anpi; Lisa Laffi, 1981, insegnante di lettere, scrittrice; Juri Mambelli, 1984, commerciante, impegnato nell’associazionismo sociale e sportivo, ex calciatore professionista; Sonia Manaresi, 1966, docente di scienze all’Alberghetti, già consigliera comunale; Marinella Minguzzi, 1960, dipendente Clai; Mirella Pagliardini,1951, maestra in pensione, impegnata nel volontariato sociale; Pierangelo Raffini, 1961, imprenditore digitale, impegnato nell’associazionismo culturale, ex assessore; Cecilia Ricci, 1996, laureanda in giurisprudenza, impegnata nell’associazionismo cattolico, musicista; Christian Riviello, 1977, artigiano nel settore arredamento; Chiara Sorbello, 1988, avvocata, impegnata nell’associazionismo di impresa; Daniela Spadoni, 1968, avvocata, ex consigliera; Luana Tampieri, 1986, laureata in Economia, imprenditrice agricola, impegnata nell’associazionismo agricolo e femminile; Maria Lorena Trotta, 1995, laureata in giurisprudenza, impegnata nel mondo dell’associazionismo sociale; Roberto Visani, 1967, farmacista, già vicesindaco e assessore.

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