Elettricità da pannelli solari sopra le coltivazioni di frutta

Come coniugare agricoltura e produzione di energia elettrica, senza ricorrere ai tanto discussi campi fotovoltaici che impazzavano fino a 10 anni fa? Romagna Impianti ha pensato a una soluzione innovativa: porre i pannelli solari al di sopra delle coltivazioni frutticole, così da produrre frutta a livello del terreno ed energia elettrica qualche metro sopra. Con i pannelli che si spostano a seconda delle esigenze luminose della coltivazione. È stata creata una nuova realtà, iGreenSystem Srl, che si propone sul mercato come General Contractor di riferimento per la progettazione e realizzazione chiavi in mano di impianti agrivoltaici avanzati. L’azienda nasce dalla collaborazione tra Romagna Impianti ed Eco Energia.

«Grazie all’elevata conoscenza – afferma il responsabile commerciale Roberto Innocenti – e a competenze trasversali e a un gruppo di lavoro multidisciplinare, iGreenSystem gestisce il percorso di transizione agronomica, energetica e sostenibile: dalla fase preliminare di studio di fattibilità, fino alla costruzione e conduzione post-vendita dell’impianto tramite monitoraggio agronomico e fotovoltaico, occupandosi in fase intermedia di qualsiasi iter burocratico autorizzativo».

Dal punto di vista tecnico sono proposte diverse soluzioni, sviluppate in base alla tipologia di coltura sottostante (elaborate, in particolare, dall’esperienza decennale maturata nel settore impiantistico in agricoltura). In linea di massima, le soluzioni che rispondono ai requisiti relativi alle strutture agrivoltaiche avanzate sono composte da moduli monoassiali a “inseguimento agronomico”: ciò significa che i moduli (pannelli solari) si orientamento automaticamente in base alle esigenze agronomiche delle piante. Il tutto è governato in funzione della sensoristica applicata in campo.

«Le colture indicate – prosegue Innocenti – sono diverse; in particolare, le nostre soluzioni si adattano perfettamente ai vigneti a spalliera, ai mandorleti a spalliera, all’actinidia, alle drupacee e pomacee in generale, agli agrumi. Le potenziali rese in kwh variano, ovviamente, in base alla geolocalizzazione dell’impianto. Ovviamente, al sud Italia abbiamo un irraggiamento superiore e quindi un’aspettativa di resa superiore. In linea di massima i nostri impianti sviluppano 1 mw su 1,5-1,7 ettari di superficie. I pannelli hanno diverse dimensioni, in base alla tipologia della struttura richiesta. In linea di massima, parliamo di moduli da 500 – 550 watt».

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