Effetto Coronavirus a Forlì, medico “fugge” dai pazienti «Non avete la mascherina»

FORLÌ. Gli strani effetti del Coronavirus. Il medico, a detta degli utenti, piuttosto sensibile al rischio di contagio, avrebbe perso il controllo e si sarebbe rifiutato di visitare i pazienti perché non indossavano la mascherina. In serata arriva la versione dell’Ausl: il medico era malato.

Il fatto

È successo ieri mattina alla Casa della salute di Forlimpopoli. E i cinque utenti rimasti in sala d’aspetto dopo aver pagato il ticket per una prestazione non l’hanno presa bene. È scattata la protesta e ora l’Ausl dovrà chiarire con il medico il perché di questo singolare comportamento.

«Mi sono presentata molto presto, alle 7.15 – racconta Angela Rubicone, una delle persone che ieri mattina aveva in programma una visita alla Casa della salute di Forlimpopoli -. Quando sono arrivata c’erano già altri utenti e ho chiesto se le visite fossero già iniziate. Un signore mi ha risposto di sì dicendomi che però il medico aveva appena comunicato che se ne andava via perché nessuno degli utenti aveva la mascherina. Poco distante c’era anche il medico, lui sì con la mascherina addosso, che ha confermato, girandosi e andandosene. Non ci potevo credere».

La reazione

Il gruppo di utenti però non ha digerito il dietrofront del medico e si è presentato agli sportelli dove si pagano i ticket chiedendo spiegazioni alle impiegate che, prese alla sprovvista, hanno chiamato una coordinatrice. «È arrivata dopo un po’. Ha chiesto i nomi a tutti – racconta ancora la signora Rubicone -. È stata gentilissima e ha cercato di rimediare. Io e un altro signore che avevamo una visita prenotata con l’urgenza siamo stati indirizzati nel pomeriggio agli ambulatori di Forlì. Agli altri sono stati assegnati nuovi appuntamenti».

Insomma, la visita è andata, anche se con un po’ di chilometri in più. Resta però l’episodio. «Di una gravità estrema – continua la signora -. Nessuno degli utenti tossiva, nessuno starnutiva, nessuno aveva la febbre. Eravamo solo un gruppetto di pazienti, uno con l’artrosi, uno con l’artrite, l’altro pronto a fare una infiltrazione… Mi dica lei se c’è da temere per il coronavirus in questo caso. Credo che si tratti di mancanza di serietà e rispetto per gli utenti. Lasciare gli utenti fuori dall’ambulatorio perché non hanno la mascherina mi sembra eccessivo. Peraltro dovrebbe essere la struttura eventualmente a fornirle. Anche la direzione della struttura, che si è scusata con noi per quanto accaduto, ha detto che episodi di questo genere non possono essere accettati».

L’Ausl fa sapere che il medico prima di andarsene ha comunicato al proprio responsabile di non sentirsi bene e ha inviato un certificato di malattia.

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