Economia Emilia-Romagna, l’industria metallurgica torna ai livelli del 2018

L’industria metallurgica è ormai al livello del 2018 (+11,4% il fatturato) mentre c’è fiducia anche per le industrie meccaniche, elettriche e dei mezzi di trasporto (aggregato +4,4%) con un miglioramento per tutti gli indici. Anche le “altre industrie” (chimica, farmaceutica, plastica, gomma, ceramica e vetro) evidenzia l’espansione in atto: il fatturato è salito (+9,5%) e anche quello estero segna positivo (+8%). La ripresa registrata dalla produzione è stata più contenuta (+5,9%) e così quella degli ordini (+8,2%), restando però elevata. Per Alberto Zambianchi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, la situazione è comunque “molto complessa ed evidenzia la necessità di interventi a favore delle imprese e per sostenere il potere di acquisto che dovranno essere decisi a livello nazionale ed europeo.

Il sistema camerale farà la sua parte come sempre con iniziative a supporto delle imprese”. Confindustria vede “segnali positivi dall’export regionale, ma peggiora il clima di fiducia delle imprese a fronte di un quadro macroeconomico fortemente incerto. Bisogna accelerare interventi di supporto e politiche industriali per gli investimenti” e quindi “la nomina del presidente Bonaccini a commissario straordinario per il rigassificatore di Ravenna va certamente in questa direzione, confermando anche l’impegno a realizzare uno dei più grandi investimenti europei nel campo dell’eolico e del fotovoltaico”.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui