La Regione Emilia-Romagna alza il tiro sulla qualità dell’accoglienza e porta a 27 milioni di euro la dotazione del prossimo bando destinato alla riqualificazione delle strutture ricettive. L’intervento prevede ben sette milioni in più rispetto alle stime iniziali per sostenere gli operatori del settore che scelgono di investire in ammodernamento, sostenibilità e accessibilità.
Oltre alle risorse economiche, la misura si inserisce in un piano d’azione più ampio che punta ad aggiornare il quadro normativo entro la fine dell’anno. L’obiettivo dell’amministrazione regionale è semplificare la disciplina urbanistica e rivedere la classificazione delle strutture ricettive, rendendo più agevoli i progetti di investimento e permettendo alle imprese di adeguarsi rapidamente alle nuove richieste del mercato.
La strategia, presentata a Bologna dal presidente Michele de Pascale e dall’assessora al Turismo Roberta Frisoni, affianca altri importanti finanziamenti già previsti sul territorio, come i dieci milioni riservati ai waterfront dei Comuni costieri e i ventuno milioni destinati agli hub urbani. Un piano complessivo nato dal dialogo con enti locali e associazioni di categoria per rilanciare la competitività dell’intera offerta turistica, dalla Riviera alle città d’arte.