È stato il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida a inaugurare la 43ª edizione di Macfrut, la fiera internazionale della filiera ortofrutticola in programma al Rimini Expo Centre da oggi a giovedì. Una tre giorni che porterà in Romagna operatori, istituzioni e imprese da tutto il mondo.
Accanto al ministro italiano anche delegazioni governative internazionali, con la presenza dei ministri dell’Agricoltura di Libano e Siria e dei rappresentanti della Repubblica Dominicana, a conferma del respiro globale della manifestazione.
Macfrut si conferma infatti uno dei principali punti di riferimento per il comparto ortofrutticolo, con oltre 1.400 espositori provenienti dai cinque continenti e più di 800 buyer internazionali invitati grazie alla collaborazione con Agenzia Ice; 10 le Regioni italiane presenti, con la Sicilia nel ruolo di partner, mentre il focus internazionale di questa edizione sarà dedicato ai Paesi dell’area caraibica.
Il peso economico del settore spiega la centralità dell’evento. L’ortofrutta italiana vale circa 19 miliardi di euro alla produzione, che salgono a 60 miliardi considerando l’intera filiera. Un comparto fortemente orientato all’export, con circa un terzo della produzione destinato ai mercati esteri per un valore di 6,7 miliardi di euro, in crescita dell’11%. Germania, Francia e Austria si confermano i principali partner commerciali.
Segnali positivi arrivano anche dal mercato interno: nel 2025 i consumi sono cresciuti del 5% in quantità, con ogni italiano che consuma mediamente 92 chilogrammi di ortofrutta all’anno per una spesa superiore ai 500 euro. Tra i prodotti più richiesti spiccano banane, mele, arance e, in forte crescita, pere e kiwi; tra gli ortaggi dominano patate, pomodori e insalate.