Le strategie per un nuovo Piano energetico regionale e il modello emiliano-romagnolo delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer), oltre a innovazioni, tecnologie e investimenti a supporto della transizione. E poi la pianificazione dell’efficientamento energetico del parco edilizio a supporto delle città ma anche la disciplina per l’individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili.
Sono questi alcuni dei temi che la Regione Emilia-Romagna presenta alla 19^ edizione di KEY -The Energy Transition dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini, evento europeo - organizzato da Italian Exhibition Group - dedicato quest’anno all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica.
Il presidente della Regione, Michele De Pascale, visiterà l’esposizione nella giornata del 6 marzo, mentre prenderà parte all’evento inaugurale, mercoledì 4 marzo intorno alle ore 12, l’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo.
Partner da anni di Key -The Energy Transition Expo, la Regione sarà protagonista della kermesse con una fitta serie di incontri e workshop organizzati nello stand 5 all’interno del Padiglione Hall Sud, dove sarà possibile anche ottenere ogni informazione su politiche e progetti regionali messi in campo dal vicepresidente della Regione con delega alla Green economy ed Energia, Vincenzo Colla.
“La Regione - sottolinea il presidente De Pascale - riafferma il proprio ruolo di guida nel panorama energetico nazionale e internazionale con il suo percorso organico che posiziona il territorio emiliano-romagnolo come un vero laboratorio d’avanguardia: un mosaico strategico volto a integrare politiche pubbliche, coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini e frontiere tecnologiche. Il filo conduttore è la costruzione in Emilia-Romagna di un modello energetico ‘democratizzato’ e ad alta efficienza, capace di trasformare gli obiettivi di decarbonizzazione in concrete opportunità di sviluppo economico e coesione sociale. Una vera e propria chiamata collettiva verso un futuro sostenibile”.
Quest’anno, la proposta regionale si arricchisce di una dimensione inedita: la consapevolezza che la transizione non deve essere solo una sfida tecnologica, ma soprattutto un profondo cambiamento culturale. Infatti, novità di quest’anno, l’integrazione tra industria e creatività attraverso la mostra delle opere del progetto ‘Energia fatta ad Arte’ (stand 7 – Hall Sud), nato dall’intesa tra Regione ed Enea e realizzato con la collaborazione di Art-ER, la Rete dei Clust-ER regionali e degli Innovatori responsabili.