Il Fondo Italiano d’Investimento Sgr ha acquisito la quota di maggioranza nel capitale di Alimenta Produzioni srl, l’azienda con sede a Riccione attiva nella produzione della piadina ma anche di pinsa e altre specialità regionali da forno salate. L’operazione (condotta da un fondo con controllo pubblico) prevede il mantenimento dell’attuale management alla guida dell’azienda e lo stesso parteciperà all’investimento a sostegno del precorso di sviluppo industriale e della crescita a medio-lungo periodo. Viene condotta «tramite il Fondo Italiano Agri&Food - FIAF, veicolo settoriale dedicato al sostegno delle eccellenze della filiera agroalimentare nazionale», come spiega una nota diffusa da Fondo Italiano d’Investimento.
Riccione, dalla piadina alla pinsa: il Fondo Italiano prende il controllo di Alimenta
Leader nella piadina
«Costituita nel 2013 e con sede principale a Riccione», ricorda la nota, «Alimenta è guidata dal fondatore e CEO Valter Baldacci insieme ai soci Alberto Fenati e Matteo Federici, impiega 265 dipendenti e nell’esercizio 2025 ha realizzato ricavi per circa 50 milioni di euro. La società si è affermata in poco più di un decennio come uno dei principali operatori nazionali nel mercato della piadina romagnola IGP, segmento in cui detiene una posizione di leadership, ampliando progressivamente il proprio portafoglio prodotti alla pinsa e ad altre categorie di prodotto affini. L’azienda, che si rivolge prevalentemente alla Grande Distribuzione Organizzata, ha sviluppato nel tempo una piattaforma industriale solida e strutturata, articolata su tre principali hub produttivi e logistici tra Emilia-Romagna e Marche. Accanto al mercato domestico, Alimenta ha progressivamente rafforzato la propria presenza sui mercati esteri, che oggi rappresentano oltre un terzo dei ricavi complessivi, con attività in diversi Paesi europei - in particolare Regno Unito, Germania, Olanda, Polonia e Nord Europa - oltre che in Australia e negli Stati Uniti».
Pinsa in crescita
«Questo percorso di internazionalizzazione», aggiunge la nota, «è stato sostenuto da un rilevante piano di investimenti industriali che, negli ultimi anni, ha portato alla realizzazione di impianti altamente automatizzati e tecnologicamente avanzati. In particolare, il recente avvio del nuovo stabilimento dedicato alla produzione di pinsa consente oggi all’azienda di disporre di una significativa capacità produttiva ancora da saturare, creando le condizioni per un’ulteriore accelerazione della crescita, soprattutto oltreconfine. L’ingresso di Fondo Italiano è finalizzato a supportare una nuova fase di sviluppo, accompagnando Alimenta nel rafforzamento della propria presenza internazionale, anche attraverso il prodotto pinsa, che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa e rappresenta oggi circa il 30% del fatturato della società, nonché nel consolidamento della leadership sul mercato italiano. In tale contesto si inserisce anche lo sviluppo di linee innovative, come quelle basate sulla farina Altograno, caratterizzate da un elevato contenuto naturale di proteine e fibre. Questo progetto, in particolare, è stato sviluppato in partnership con Molino Casillo».
«Alimenta rappresenta una piattaforma industriale solida, con un posizionamento distintivo e significative opportunità di sviluppo, in particolare sui mercati internazionali», spiega Pier Felice Murtas, Senior Partner di Fondo Italiano d’Investimento SGR. «Con l’attuale management guidato da Valter Baldacci, di cui apprezziamo il lavoro realizzato in così pochi anni dalla fondazione della società, condividiamo una visione orientata al medio-lungo periodo: insieme intendiamo accompagnare il gruppo in una nuova fase del suo percorso, facendo leva su investimenti industriali, sviluppo della base clienti e rafforzamento della struttura organizzativa, con una piena valorizzazione delle competenze interne».
Baldacci: «Passaggio chiave»
«L’ingresso di un partner come Fondo Italiano d’Investimento rappresenta un passaggio chiave per Alimenta e ci consente di dare ulteriore impulso agli investimenti a supporto del percorso industriale già in corso», aggiunge invece Valter Baldacci, CEO della società. «In questo contesto continueremo a integrare in modo strutturato l’attenzione alle tematiche ESG nelle nostre scelte operative, come parte di un approccio orientato alla creazione di valore nel lungo periodo».
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il primo semestre 2026 ed è subordinato alle usuali condizioni legate ai requisiti di legge. Non è stato comunicato il valore della quota acquistata dal fondo.