“La centralità dei porti e della logistica è un tema cruciale per tutte le nostre filiere produttive. Puntare, in una nazione esportatrice ma anche trasformatrice, a velocizzare il trasferimento delle merci significa abbattere i costi ed efficientare i tempi di trasferimento delle merci stesse”. Le parole del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, intervenuto con un video messaggio, hanno aperto l’ultimo giorno di “DePortibus – Il Festival dei porti che collegano il mondo”, l’evento internazionale interamente dedicato ai grandi temi della portualità in svolgimento a Ravenna.
“È evidentemente centrale – ha poi proseguito il Ministro Lollobrigida - in questo dibattito che oggi ci vede una nazione leader nell’export, ovviamente nell’agri-food in particolare, con 73 miliardi. Non abbiamo mai raggiunto prima un record di queste dimensioni, ma siamo anche la prima agricoltura europea per valore aggiunto dal 2024. Molto merito è anche degli investimenti che abbiamo voluto inserire nel settore primario, anche con il riferimento alla logistica usando i fondi del PNRR, ma mai come prima d’ora anche con i fondi nazionali considerando il settore primario un settore strategico per garantire la sovranità alimentare e per garantire e rafforzare sempre più il nostro sistema produttivo, che significa anche crescita di ricchezza e crescita occupazionale. Risultati che, oggettivamente, come ci dicono i numeri, stiamo raggiungendo”.
“Innovazione e ricerca – ha continuato Lollobrigida - sono elementi fondamentali e, ovviamente, investiamo anche su questi ambiti in un’Unione europea che deve tornare a considerare la sostenibilità secondo una visione olistica che metta l’ambiente al pari della sostenibilità economica, dalla quale non si può prescindere se si vuole ottenere quell’equità sociale che tutti noi ricerchiamo. In particolare, in un mercato globale sempre più complesso, che vede competitor a est e a ovest del pianeta con un atteggiamento spesso molto aggressivo nei confronti del mercato, non rispettando molto spesso le norme che invece noi imponiamo ai nostri imprenditori; quindi, ci vogliono anche forme di protezione che siano di carattere normativo, ma che siano anche operate nei luoghi di accesso e trasferimento delle merci. Su questo ci siamo incontrati e confrontati molto con i commissari europei e abbiamo agito in termini normativi sul piano nazionale, con, per esempio, la legge di tutela sul sistema agroalimentare, per tentare di impedire la concorrenza sleale alle nostre aziende che, avendo costi di produzione più alti, non riescono a competere con chi invece non ha quegli stessi costi di produzione perché magari sfrutta il lavoro, non rispetta le norme sull’ambiente e quindi vende a prezzi notevolmente più bassi. Voglio ringraziare tutti gli operatori del sistema e ringraziarvi per l’invito – ha concluso il Ministro Lollobrigida - Avremo tante altre occasioni per incontrarci e lavorare su un modello che rafforzi il sistema Italia e contribuisca anche a far crescere l’Europa con il contributo di una nazione importante come la nostra”.