Il Gruppo Crédit Agricole chiude il primo semestre 2026 in Italia con un utile netto di 1,053 miliardi di euro, confermando il nostro Paese come secondo mercato domestico dopo la Francia. Un risultato che assume un significato particolare anche per la Romagna, dove il gruppo transalpino è presente in modo capillare fin dal 2018, quando incorporò la Cassa di Risparmio di Rimini (Carim) e la Cassa di Risparmio di Cesena, acquisite l’anno precedente insieme alla Cassa di Risparmio di San Miniato.
Guidate da Hugues Brasseur, amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer, le diverse linee di business del gruppo hanno fatto registrare nel semestre un totale dei finanziamenti pari a circa 104 miliardi di euro e una raccolta complessiva di 344 miliardi. Confermato il sostegno a famiglie e imprese italiane, con masse complessive salite a 448 miliardi di euro, in crescita dell’1,7% su base annua.
Il Gruppo conta oggi oltre 6 milioni di clienti e 16.100 collaboratori in Italia, ed è composto dalla banca Crédit Agricole Italia, dal Corporate e Investment Banking (Cacib), dalle società di Servizi Finanziari Specializzati (Agos, CA Auto Bank), da Leasing (CA Leasing Italia, parte di Crédit Agricole Italia) e Factoring (CA Factoring), da Asset Management e Asset Services (Amundi, Caceis), dal comparto Assicurazioni (CA Vita, CA Assicurazioni, CA Creditor Insurance, PiùVera Assicurazioni e PiùVera Protezione) e dal Wealth Management (CA Indosuez Wealth Management).
I conti della banca
Guardando nello specifico a Crédit Agricole Italia, la banca ha chiuso il semestre con un utile netto consolidato in crescita del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a quota 478 milioni di euro. In aumento anche la base clienti, con 106mila nuove acquisizioni (+3% su base annua), mentre il canale digitale rappresenta ormai il 38% del totale, confermandosi un importante motore di sviluppo commerciale. L’istituto punta a mantenere, anche nel 2026, il primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Clientela.
Sul fronte del credito, le erogazioni di mutui residenziali restano su livelli solidi, a 1,8 miliardi di euro (+1,4% su base annua), mentre i finanziamenti verso la clientela si attestano a 67 miliardi, in aumento del 2,4% su base annua grazie alla performance positiva sia delle aziende (+4,9%) sia dei mutui casa (+3,9%). La raccolta diretta ammonta a 79 miliardi di euro (+1,6%) e il risparmio gestito supera i 59 miliardi.
Rafforzato il sostegno alle imprese, con nuovi finanziamenti a medio-lungo termine per 3,1 miliardi di euro nel semestre, in crescita del 17% sull’anno precedente. Significativo anche l’impegno sugli investimenti sostenibili, con circa 960 milioni di euro di erogazioni dedicate, affiancato dall’attività del Desk Energy, oltre alla progressione del comparto Agri-Agro (+2,6%), la cui quota di mercato sale al 7,8%. I collocamenti di prodotti di Wealth Management hanno raggiunto i 7,8 miliardi di euro, mentre prosegue la crescita dei premi delle polizze ramo danni (+8%).
Sul piano patrimoniale, il Common Equity Tier 1 e il Total Capital Ratio si attestano rispettivamente al 13,2% e al 18%, con un ampio margine rispetto ai requisiti minimi fissati dalla Bce, mentre gli indicatori di liquidità restano solidi (Lcr al 193%, Nsfr oltre il 130%).
Innovazione e nuove assunzioni
Sul fronte dell’innovazione, il network “Le Village by CA” conta oggi cinque sedi attive in Italia - Milano, Parma, Padova, Sondrio e Catania - che affiancano oltre 210 startup e circa 100 aziende partner nel loro percorso di crescita.
Nel 2026 ha preso avvio anche il nuovo Piano di Medio Termine “ACT-2028”, che prevede l’ingresso di circa 1.000 nuove risorse nell’arco del piano. Nel primo semestre sono già stati inseriti oltre 240 nuovi colleghi, circa il 70% dei quali under 35.
Non mancano le iniziative sul fronte della sostenibilità e dell’educazione finanziaria: grazie alla collaborazione con FEduF, attraverso il progetto CambiaMenti Sostenibili, sono stati coinvolti in tutta Italia oltre 3.800 studenti. Confermato inoltre l’impegno a favore delle comunità, con la beneficenza concentrata su tre ambiti prioritari - ricerca medico-scientifica, sostegno ai giovani e contrasto alla violenza di genere - tra cui il rinnovo della partnership con la Fondazione IEO-Monzino per la ricerca oncologica e la collaborazione con Women for Women Against Violence per una mostra dedicata alla sensibilizzazione sul tumore al seno e sulla violenza di genere.
Il gruppo a livello internazionale
A livello complessivo, il Gruppo Crédit Agricole ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto di 5,251 miliardi di euro, a fronte di ricavi per 20,880 miliardi.