È la sfida scelta da Legacoop per la Biennale dell’Economia Cooperativa, in programma a Milano il 9 e 10 ottobre a The Mall. Due giornate che coincidono con i 140 anni dalla fondazione dell’organizzazione e che riuniranno protagonisti della politica, dell’economia, del lavoro, dell’impresa e della ricerca. Non solo un appuntamento dedicato al futuro della cooperazione, ma un’occasione per confrontarsi sulle grandi trasformazioni che attendono l’Italia e l’Europa: crescita e competitività, lavoro e coesione sociale, crisi demografica, salute, nuovi bisogni, politica industriale e ruolo dell’Europa. «Nel corso della Biennale la cooperazione emiliano-romagnola porterà il suo contributo sui temi del lavoro, delle relazioni sindacali, del welfare e della salute - sottolinea Daniele Montroni, presidente di Legacoop Emilia-Romagna -. Temi che attraversano tutti i nostri settori, dall’agricoltura ai servizi. I 140 anni di Legacoop sono un’occasione per misurare il valore di ciò che abbiamo costruito nel tempo e metterlo al servizio delle sfide che abbiamo davanti». Al centro del ragionamento c’è la mutualità, principio riconosciuto dall’articolo 45 della Costituzione e approfondito anche nel volume «Mutualità è Costituzione - La solidarietà organizzata nel mercato», distribuito in occasione della Biennale. «È un valore che abbiamo approfondito tramite il libro - aggiunge Montroni - e che rappresenta uno degli elementi fondanti della cooperazione». La prima giornata affronterà soprattutto le questioni economiche e sociali, dalla crescita al lavoro, dal welfare alla crisi demografica e alla sostenibilità del sistema sanitario. Previsti gli interventi, tra gli altri, di Antonio Tajani, Elly Schlein, Giuseppe Conte e dei leader di Cgil, Cisl e Uil. La seconda giornata allargherà lo sguardo all’Europa, con il presidente dell’International Cooperative Alliance Ariel Guarco e l’ex premier Enrico Letta. Tra gli appuntamenti più attesi la Lectio Magistralis del Premio Nobel per l’Economia 2025 Philippe Aghion, dedicata alla «distruzione creatrice tra cooperazione e coesione sociale». A seguire il confronto con Romano Prodi, Carlo Cimbri e Fabrizia Lapecorella, moderato da Ferruccio de Bortoli. La Biennale sarà anche un percorso nella storia e nella cultura cooperativa, con le «Lettere Cooperative» e lo spettacolo «Le emozioni che abbiamo vissuto», di e con Walter Veltroni. Nella serata del 9 ottobre, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, il confronto «Economia di guerra o economia di pace?» affronterà infine gli scenari geopolitici ed economici.
La crescita economica passa dalla cooperazione