Hera: il risultato netto 2025 cresce del 3,9%, ricavi stabili a 12,81 miliardi

Economia & Business
  • 25 marzo 2026

Hera ha chiuso il 2025 con ricavi per 12,81 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il 2024 (-0,6%). Nei mercati energy, l’incremento medio dei prezzi delle commodity energetiche è stato compensato dalla riduzione dei consumi di gas della base clienti, dalla riduzione delle attività di efficienza energetica legate al ridimensionamento delle politiche incentivanti, e dagli effetti del decreto legge 19/2025 che ha previsto, per le famiglie con disagio economico, un contributo straordinario per le bollette. Il margine operativo lordo segna 1.537,2 milioni di euro (-3,2%), con risultato netto di pertinenza degli azionisti a 464,3 milioni (+3,9% in confronto omogeneo con l’esercizio 2024) e investimenti operativi lordi per 1.028 milioni (+19,5%). Indebitamento finanziario netto a 3.944,4 milioni, con debito netto/Mol a 2,57x. E ancora, Mol a valore condiviso in crescita a 915,6 milioni (+7%) e investimenti a valore condiviso per 810,9 milioni (pari al 78% del totale).

Emerge quindi un valore economico distribuito nei territori serviti superiore a 2,1 miliardi, con una proposta di dividendo in crescita a 16 centesimi di euro per azione (+6,7%). Sono i risultati consolidati al 31 dicembre 2025 del gruppo, approvati oggi dal Cda insieme alla rendicontazione di sostenibilità e alla relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti. “La creazione di valore per tutti gli stakeholder e la solidità patrimoniale attestano ancora una volta la capacità di coniugare crescita aziendale e sviluppo sostenibile”, segnala una nota della utility. Commenta Cristian Fabbri, presidente esecutivo di Hera: “I positivi risultati del 2025 chiudono il triennio di mandato del Consiglio di amministrazione, un periodo caratterizzato da una forte instabilità geopolitica e da fenomeni meteoclimatici estremi che hanno avuto impatti anche sui business che gestiamo. In questo contesto abbiamo accelerato la crescita industriale investendo quasi tre miliardi di euro, il 43% in più rispetto al triennio precedente, migliorando la resilienza dei nostri asset e il contributo alla sostenibilità” ambientale.

Evidenzia poi Orazio Iacono, ad: “Nel 2025, in un contesto macroeconomico complesso, il Gruppo Hera ha proseguito il suo percorso di sviluppo industriale con un incremento degli investimenti del 20%, attestandosi a 1,028 miliardi di euro, valore che rappresenta il riferimento più alto nella storia di Hera. Questi investimenti sono stati interamente autofinanziati grazie alla significativa generazione di cassa sviluppata nel corso dell’anno e definiscono una solida base per lo sviluppo futuro del nostro Gruppo”.

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