Legacoop Romagna in una nota “accoglie con favore il nuovo bando della Regione Emilia-Romagna che destina 3 milioni di euro al fotovoltaico su pensiline per parcheggi aziendali. Le imprese potranno ottenere un contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa, per un massimo di 100.000 euro”.
Le domande potranno essere presentate dal 30 settembre al 15 novembre 2026. Coop Sole è a disposizione delle imprese per accompagnarle in tutte le fasi del bando: dalla verifica preliminare di ammissibilità, alla predisposizione della documentazione tecnica richiesta, fino alla rendicontazione finale delle spese. Le imprese interessate a valutare la fattibilità di un impianto su pensilina possono contattare Coop Sole per una prima analisi gratuita. (Per informazioni: 339 2074800 - coopsole.ra.it).
Coop Sole – consorzio cooperativo specializzato in gestione di impianti rinnovabili, comunità energetiche e finanziamenti associato a Legacoop Romagna – ha elaborato una simulazione per dare alle imprese un’idea concreta dei numeri in gioco: per un’azienda con consumo elettrico annuo di 250.000 kWh, un impianto da 200 kWp su pensilina — circa 1.500 mq, 45-60 posti auto coperti — coprirebbe il 96% del fabbisogno energetico. Su una spesa stimata di 260.000 euro, il contributo pubblico sarebbe di circa 91.000 euro, vicino al tetto massimo previsto dal bando.
«Per le nostre imprese è un’occasione concreta per abbattere i costi energetici e valorizzare spazi già esistenti”, commenta Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna. “Ed è solo il primo passo: chi realizza un impianto su pensilina può entrare a far parte di Energia Romagna, il progetto con cui stiamo costruendo un ecosistema di comunità energetiche rinnovabili sul territorio, condividendo con altri soci l’energia prodotta in eccesso e moltiplicando i benefici dell’investimento».
«È una misura che accogliamo con grande soddisfazione – commenta Emiliano Galanti, responsabile Energia di Legacoop Romagna –. Il fotovoltaico su pensilina è una delle soluzioni più intelligenti a disposizione delle imprese: non consuma un metro di suolo in più, perché sfrutta aree già impermeabilizzate come i parcheggi, e restituisce un doppio beneficio, energia pulita e protezione dei mezzi. È significativo che il contributo copra anche la struttura metallica e le opere edili, non solo i pannelli: è il costo che finora scoraggiava molte imprese dallo scegliere questa soluzione».
La direzione intrapresa dalla Regione Emilia-Romagna è la stessa su cui si muove il resto d’Europa: in Francia un accordo tra Carrefour e GreenYellow porterà pensiline fotovoltaiche su 350mila posti auto entro il 2027, mentre obblighi analoghi sono già in vigore in diverse regioni tedesche e in Slovenia.
Ovunque il principio è lo stesso — usare superfici già esistenti per produrre energia pulita a un costo ormai competitivo con quello delle fonti fossili — un modello che l’Emilia-Romagna può oggi rendere concreto anche per le proprie imprese.