Federcoop Romagna, eletto il nuovo cda

Economia & Business
  • 20 maggio 2026

Federcoop Romagna ha eletto il nuovo consiglio di amministrazione, in carica fino al 2029. Ne fanno parte Daniele Buda (Nuova Rinascita), Tania Buda (Cooperativa Agricola Cesenate), Stefano Damiani (Zerocerchio), Linda Faggioli (Terre Cevico), Pierpaolo Frontini (Ca’ Santino), Giovanni Giambi (Agrisfera), Paolo Lucchi (Legacoop Romagna), Monica Malta (Parfinco), Renata Mantovani (Cad), Margherita Ruffilli (CIA-Conad), Virginia Severi (Formula Servizi) e Davide Vecchi (Fruttagel). Al termine, il consiglio ha eletto Paolo Lucchi e Stefano Damiani come presidente e vicepresidente.

L’assemblea è stata celebrata nella mattina di giovedì 20 maggio al Teatro Comunale di Cesenatico. Al termine delle votazioni i soci hanno tributato un applauso alla consigliera e vicepresidente uscente, Antonella Conti, presidente di Formula Servizi, che ha felicemente raggiunto l’età per la pensione e dal primo agosto non rivestirà più funzioni operative. «Il nuovo cda – dichiara il presidente Paolo Lucchi – nasce da un’ampia consultazione con le cooperative socie, sono certo che grazie alle competenze di altissimo livello che esprime saprà rispondere con ancor più efficacia all’evoluzione velocissima che sta attraversando il mondo dei servizi. Un ringraziamento di cuore ai consiglieri uscenti e in particolare alla vicepresidente Antonella Conti, che con le sue capacità professionali e umane ha fornito un contributo fondamentale alla crescita di Federcoop Romagna in questi ultimi anni».

Con un fatturato di quasi 6,5 milioni di euro e 114 persone impiegate, di cui 88 donne, la società di servizi di Legacoop Romagna, si caratterizza ai primi posti a livello nazionale per il movimento cooperativo. Positivi i numeri: il bilancio di Federcoop Romagna si chiude con un utile significativo di circa 100mila euro, ristorno alle cooperative associate e premio pieno ai dipendenti. Nel 2025 i lavoratori hanno ricevuto circa 280mila euro di benefit, quasi 2.500 euro a testa, fra ticket, welfare, bonus di risultato e altri incentivi. Il patrimonio netto è di oltre 5,8 milioni di euro, in costante crescita.

I dati sono stati presentati da Andrea Denicolò, Silvia Ghini, Laura Macrì e Cristina Montaguti, responsabili rispettivamente dei settori Consulenza del Lavoro, Paghe, Consulenza e Amministrazione. La coordinatrice della direzione operativa Ornella Rutigliano ha esposto la relazione sulla gestione. La parte pubblica è stata dedicata a una riflessione sull’Intelligenza Artificiale applicata alle imprese, ospite d’eccezione il professor Francesco Ubertini, già rettore di Alma Mater. Dopo il saluto istituzionale di Matteo Gozzoli, sindaco di Cesenatico, la responsabile del centro studi di Legacoop Romagna, Simona Benedetti, ha illustrato l’indagine sull’impatto dell’intelligenza artificiale nelle cooperative romagnole. Oltre un terzo delle cooperative associate ha già inserito l’IA nei processi aziendali, con investimenti già realizzati o pianificati: tutte le cooperative della gdo (100%), il 33% delle agroalimentari, il 37% delle coop di Lavoro, Produzione e Servizi, il 30% delle culturali e una cooperativa sociale su quattro (il 25%).

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