Nel 2025 CIA-Conad ha sviluppato un fatturato totale alle casse di 3,2 miliardi di euro, segnando un incremento del +2,8% in omogeneo e del +3,2% in assoluto. “È un dato positivo - si legge in una nota - superiore all’andamento del settore della distribuzione alimentare, che pure ha registrato nell’anno una performance in crescita. Le vendite ai soci hanno avuto un valore di 2,082 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2024 del 2,9%”.
Il patrimonio netto ha raggiunto quota 959,8 milioni di euro (+5,3%), di cui oltre 136 milioni costituiscono il capitale sociale. Il valore aggiunto, che rimanda allo scambio mutualistico interno ed esterno della cooperativa, è stato di oltre 169 milioni di euro (+2,4%). La maggior parte di questa cifra è stata destinata ai soci imprenditori (44%), dipendenti (20%) e azienda (23%). Anche nel corso del 2025, CIA e i punti vendita associati hanno destinato importanti risorse, per quasi 2,3 milioni di euro, al sostegno delle iniziative legate a sport, cultura, solidarietà e salute.
Questi i numeri che saranno presentati giovedì 21 maggio alle 15 nel corso dell’Assemblea dei Soci in programma a Cesena Fiera. Interverranno l’amministratore delegato di CIA-Conad Luca Panzavolta, il presidente Maurizio Pelliconi, il presidente di Conad Mauro Lusetti e il presidente di Legacoop nazionale, Simone Gamberini.
«Anche nel 2025 – dichiara l’amministratore delegato di CIA-Conad, Luca Panzavolta – CIA-Conad ha ottenuto risultati superiori alla media del mercato, in uno scenario caratterizzato da forte incertezza. Per scelta strategica privilegiamo un’offerta competitiva e accessibile tutti i giorni, in cui il rapporto qualità-prezzo non poggia unicamente sulla leva promozionale, ma soprattutto sul prodotto a marchio (Mdd) e sulla convenienza continuativa. Le sole cifre, però, non rendono merito al comune impegno e agli sforzi delle tante persone del nostro sistema. Per contribuire a restituire fiducia a chi entra in relazione con noi sappiamo che dobbiamo mantenere la consapevolezza del nostro ruolo e svolgerlo al meglio. Per questo, tra i tantissimi progetti avviati, voglio citarne due che abbiamo intrapreso volontariamente e che testimoniano al meglio i nostri valori: la certificazione di parità di genere, conseguita in primavera, e la rendicontazione di sostenibilità secondo gli ultimi standard europei in materia».