Il Gruppo Amadori chiude l’esercizio 2025 con un fatturato consolidato pari a 1.829 milioni di euro, in crescita rispetto ai 1.721 milioni del 2024, e un Ebitda di 195 milioni di euro, in crescita rispetto ai 148,5 milioni nel 2024, con un’incidenza sul fatturato che ha superato la soglia del 10%.
“Il 2025 - si legge in una nota del gruppo - si è caratterizzato per una gestione orientata al potenziamento dell’architettura operativa, con investimenti strategici pari a 87 milioni di euro in aumento rispetto all’esercizio precedente. Il piano di crescita e sviluppo è stato finalizzato da un lato, all’ampliamento della capacità produttiva e dall’altro all’efficientamento tecnologico degli asset esistenti. Si segnala, ad esempio, la nuova piattaforma logistica primaria di Cesena, progetto strategico ad alto tasso di innovazione con un investimento di 62 milioni di euro. Il piano proseguirà per il periodo 2026 e 2028 con ulteriori 330 milioni di Euro circa di investimenti, per consolidare le filiere con attenzione rivolta al benessere animale, aumentare la capacità produttiva e supportare l’efficienza attraverso investimenti in campo tecnologico e sempre di più orientati in ottica ESG”.
Grazie all’attività di quasi 9.500 donne e uomini, tutti attivi in Italia, la filiera del Gruppo conta 19 siti produttivi e circa 800 allevamenti, a gestione diretta e in convenzione, per la produzione di un’offerta ampia e di qualità: proteine “bianche” (carni avicole), “gialle” (uova e ovoprodotti), “rosa” (carni di suino, anche attraverso il brand Lenti) e “verdi” (a base di legumi, attraverso la linea veggy Amadori e il brand Unconventional 100% Vegetale, entrato a far parte dell’architettura di Gruppo da maggio 2026).
“Il 2025 ha impresso un’accelerazione importante all’evoluzione del nostro assetto produttivo, in coerenza con il nostro Piano strategico, generando una crescita del fatturato accompagnata da uno sviluppo equilibrato dei volumi. Gli investimenti fatti nel corso dell’anno ci hanno permesso di ampliare la capacità degli impianti e, al contempo, di innovare i processi industriali esistenti. Il nostro obiettivo è diventare una Protein Company sempre più sostenibile e innovativa e rafforzare la nostra leadership lungo tutta la filiera, coniugando efficienza produttiva e solidità patrimoniale”, ha commentato Denis Amadori, Amministratore Delegato del Gruppo.