Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Ravenna Spa, capogruppo dell’omonimo Gruppo bancario presieduto da Antonio Patuelli, su proposta del Direttore Generale, Nicola Sbrizzi, ha approvato i bilanci individuale della Cassa e consolidato del Gruppo Bancario del primo semestre 2026.
“L’alta solidità patrimoniale della Cassa - si legge in una nota del gruppo - si è ulteriormente confermata nel primo semestre del 2026, col CET 1 Ratio del 26,13 % ed il Total Capital Ratio del 27,04%. La raccolta totale da clientela è aumentata a 11.428 milioni di euro (+8,67%), di cui 3.052 milioni di euro in risparmio gestito (comprensivo dei prodotti finanziario-assicurativi). L’utile netto semestrale della Cassa è salito a 35,6 milioni di euro (+4,14%)”.
“Il bilancio della Cassa del primo semestre del 2026 - continua la nota - registra un margine di interesse di 42,5 milioni di euro (+8,95%), commissioni nette per 30 milioni di euro (+10,70%), un margine di intermediazione di 94,2 milioni di euro (+0,54%), rettifiche e accantonamenti a varie voci di bilancio, sempre prudenti, di 19,4 milioni di euro (+62,73%). Il risultato della gestione finanziaria è di 86,8 milioni di euro (+4,38%), i costi operativi ammontano a 45,6 milioni di euro (+8,93%). Il totale dei crediti deteriorati netti della Cassa (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) è diminuito del 25,4% all’1,02% del totale dei crediti netti. Le erogazioni di mutui a privati nel primo semestre 2026 sono cresciute del 72% sul medesimo periodo dell’anno precedente, quelle a imprese sono cresciute del 77%. Gli impieghi complessivi sono cresciuti del 4,82% nonostante la perdurante incertezza legata all’esito del conflitto in Medio Oriente e alla riapertura dello stretto di Hormuz. I coefficienti patrimoniali consolidati di Vigilanza al 30 giugno 2026 confermano l’elevata patrimonializzazione complessiva del Gruppo: il CET 1 Ratio si attesta al 21,08% rispetto all’9,06% richiesto dalle competenti Autorità nel processo di revisione e valutazione prudenziale SREP, mentre il Total Capital Ratio di Gruppo è al 21,90% rispetto al 13,56% richiesto”.
Prosegue il comunicato del gruppo: “Positivo anche il bilancio semestrale consolidato del Gruppo Cassa, che nonostante la elisione nel conto economico dei cospicui dividendi distribuiti nel semestre dalle società del Gruppo, mostra un utile lordo di 35,7 milioni di euro e un utile netto di 23,8 milioni di euro (-3,26%). Nel bilancio consolidato la raccolta totale da Clientela risulta di 16.020 milioni di euro (+ 6.52%), di cui 4.134 milioni di euro di risparmio gestito (comprensivo dei prodotti finanziario-assicurativi). Nel primo semestre del 2026 il margine d’interesse consolidato ammonta a 67,2 milioni di euro (+7,55%), le commissioni nette a 57,4 milioni di euro (+9,18%), il margine di intermediazione a 121,8 milioni di euro (-0,90%), le rettifiche e accantonamenti a varie voci di bilancio a 23 milioni di euro (+49,91%). Il risultato netto della gestione finanziaria è stato di 113,3 milioni di euro (+3,38%), i costi operativi sono stati di 79,9 milioni di euro (+9,5%). Il totale di tutti i crediti deteriorati netti del Gruppo (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) è stato dell’1,11% del totale degli impieghi netti (-25,81%). Le erogazioni di Gruppo di mutui a famiglie nel primo semestre 2026 sono aumentate del 62,2%, sul medesimo periodo dell’anno precedente, quelle a imprese del 92,1%. Gli impieghi complessivi registrano un aumento del 3,88% nonostante l’incertezza legata all’esito dei conflitti in Medio Oriente”.