L’Assemblea dei soci della Cassa di Ravenna Spa, presieduta da Antonio Patuelli, riunitasi al Teatro comunale di Russi, ha approvato all’unanimità i risultati 2025 della Cassa di Ravenna Spa, Capogruppo del Gruppo omonimo che comprende anche Banca di Imola, Banco di Lucca e del Tirreno oltre a tre società di prodotti e servizi, presentati dal direttore generale Nicola Sbrizzi.
“In questo anno 2026 così complesso - ha detto il presidente Patuelli - condizionato da guerre e da dazi, siamo quanto mai impegnati e consapevoli che la forte sensibilità etica e per la legalità, la sana, prudente, lungimirante gestione, la spinta a rafforzare continuamente la solidità patrimoniale e la liquidità sono le premesse indispensabili dei successi e delle prospettive della Cassa di Ravenna”.
La Cassa ha registrato il bilancio record dal 1840, con un utile lordo cresciuto a 55,4 milioni di euro (+5,53%), l’utile netto a 42,6 milioni di euro (+15,19%). Questo risultato ha permesso all’assemblea di approvare due dividendi, uno ordinario, in crescita ulteriore rispetto all’anno precedente, e uno straordinario. La somma dei due dividendi ammonta a una azione ogni 17 possedute o, a richiesta, in contanti, di 80 centesimi di euro per il dividendo ordinario e di 17 centesimi di euro per quello straordinario, per un totale di 97 centesimi.
Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità dall’assemblea. nel corso dell’assemblea il presidente Antonio Patuelli ha fatto una commossa commemorazione dell’ex vice presidente della Cassa Giorgio Sarti e dell’ex direttore generale Mario Bacigalupo, scomparsi recentemente.