Ecomondo e Key Energy, Rimini torna capitale della sostenibilità

Da oggi e fino al 29 ottobre Rimini torna ad essere la capitale della sostenibilità. Alla fiera, infatti, aprono i battenti Ecomondo e Key Energy, dedicate al mondo dell’economia circolare e delle energie rinnovabili. Occhi puntati sul Recovery Plan e sulle sue occasioni di rilancio. «Ecomondo e Key Energy, organizzati da Italian Exhibition Group, sono due appuntamenti essenziali per le imprese dell’economia circolare e delle energie rinnovabili. Alla fiera di Rimini, da oggi a venerdì, assieme alle istituzioni europee ed italiane, alle pubbliche amministrazioni e alla ricerca pubblica e privata, Ieg affronterà temi caldi, in un periodo in cui si affronta il Piano nazionale di ripresa e resilienza che ha due obiettivi coincidenti con le nostre manifestazioni: rivoluzione verde e digitalizzazione – spiega il presidente di Ieg, Lorenzo Cagnoni – In questo quadro il peso di Ecomondo è innegabile: l’Italia ha ora un ministero che si chiama della Transizione ecologica, il cui capo della Segreteria tecnica, il dottor Renzo Tomellini, è entrato quest’anno a far parte del comitato scientifico della manifestazione. È cresciuto anche il prezioso apporto della Commissione europea al calendario dei nostri convegni, che assieme alla parte espositiva ne fa un punto di riferimento per l’Europa e il bacino del Mediterraneo». Per Fabio Fava, presidente del comitato scientifico della manifestazione, «Ecomondo lavorerà molto sulle “nature based solutions”.

L’idea chiave è infatti la rigenerazione dell’ambiente: mare, suolo, città non solo hanno bisogno che si alleggerisca la pressione dell’inquinamento, ma gli ecosistemi devono poter rigenerarsi per restituirci un pianeta più sano e produttivo, in linea con le raccomandazioni del Green Deal europeo». «Su queste linee strategiche, assieme alla circolarità, avremo ben dieci eventi in cui sarà presente la Commissione europea, a rimarcare l’importanza che questa manifestazione ha assunto negli anni come punto di riferimento europeo e dell’area del Mediterraneo anche per istituzioni di primo livello europeo per policy e ricerca ed innovazione», spiega il docente di Biotecnologie industriali e ambientali dell’Università di Bologna. «Questo – aggiunge – sarà prezioso anche per comprendere come attuare con maggior sapienza il Pnrr, secondo l’impianto del Next Generation Eu». Sono oltre i mille gli espositori, con un’occupazione che si attesta al 90% rispetto ai livelli del 2019. Una prima novità è presente all’ingresso Ovest, con il salone biennale Salve dedicato ai mezzi per l’igiene urbana e gli allestimenti per la differenziata. «Le notevoli opportunità connesse all’avvio del Pnrr saranno al centro dell’edizione 2021 di Key Energy – dice Gianni Silvestrini, presidente del Comitato scientifico di Key Energy – Si parlerà delle novità in arrivo, dall’eolico off-shore all’agro-fotovoltaico, dalle Comunità energetiche all’idrogeno. E anche dei primi interessanti risultati sui fronti del Superbonus e della mobilità elettrica. E naturalmente di strategie climatiche, considerando che la Conferenza mondiale sul clima, la Cop26, si aprirà a Glasgow il 31 ottobre».

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