Ecco il primo mondiale “green” di videogiochi

I videogiochi possono essere sostenibili? Sì, basta compensare.

Si è tenuto il primo campionato al mondo di Playstation con uno scopo benefico per la natura. Tutte le emissioni di CO2 sono state ricambiate con la piantumazioni di alberi. L’idea è venuta a Flowe ed Esl Italia per associare il mondo del gaming con quello del green. Nel progetto sono stati coinvolti Lca-lab, società di ricerca e consulenza ambientale e zeroCO2, società benefit che si occupa di riforestazione ad alto impatto sociale.

L’intero campionato è costato 64.404 kg di emissioni di anidride carbonica. Per questo, zeroCO2 ha piantato 160 alberi forestali e da frutto che ne assorbiranno la quantità e aiuteranno così le famiglie contadine dell’America Latina.

«La compensazione di CO2 è un modello applicabile anche al mondo del gaming – spiega Ivan Mazzoleni, amministratore delegato di Flowe – Speriamo che questo possa essere uno stimolo per il settore e che possa aiutare a sensibilizzare anche i giocatori verso i temi ambientali e della sostenibilità, penso specialmente alle nuove generazioni»

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