E’ morto Pio Biagini, lutto a Riccione

Riccione piange Pio Biagini. Si è spento a 75 anni l’ex dirigente all’Anagrafe e ai Tributi del Comune. Personaggio molto noto nella Perla Verde e dintorni, si è sempre distinto per il suo attivismo nel sociale, in particolare tra Croce rossa, Famija Arciunesa e Riccione calcio. «Oltre che un ex dirigente del Comune con cui ho lavorato, in veste prima di assessore al Bilancio per 4 anni e poi come sindaco per 10, – spiega l’ex primo cittadino, Daniele Imola – Pio per me era soprattutto un amico, a cui ho fatto visita fino a pochi giorni fa», rivela commosso. «Era una persona straordinaria – sottolinea – di lui mi piace ricordare il talento sul lavoro che ha contribuito a far vincere battaglie che sembravano impossibili». Come quella, spiega Imola, sulle «zone censuarie di Riccione per stabilire i valori catastali e di conseguenza l’Imu. Da Roma – evidenzia – avevano stabilito che la città era una zona unica, perciò chi aveva l’appartamento in viale Ceccarini pagava la stessa aliquota di chi viveva in periferia». E prosegue: «Così siamo andati nella capitale tante volte e alla fine li abbiamo convinti che la città andava divisa in almeno tre zone. E del lavoro di Pio hanno beneficiato tutti i riccionesi».

Ma non solo: «Nel periodo in cui il 99% dei Comuni italiani rimase “fregato”, investendo in prodotti finanziari, i cosiddetti Pronti contro termine (gli swap, ndr), Riccione fu l’unico a guadagnare nella partita, grazie a Pio, finendo addirittura su Il Sole 24 ore». E conclude: «Era una persona preziosa. Dava tutto se stesso anche nel volontariato: dove c’era da fare del bene, lui non si tirava mai indietro».

Stessa frequenza di pensiero per un altro ex sindaco, Massimo Pironi. Che ricorda: «Lo conoscevo da 40 anni. Non solo Pio è stato dirigente della mia legislatura, ma anche una delle persone che mi ha preso per mano e accolto, accompagnandomi nei primi passi nella Pubblica amministrazione». E definendolo un «caro amico, impegnato con dedizione nel sociale», ripercorre il grande dolore che Biagini dovette affrontare qualche anno fa per la prematura scomparsa della figlia Laura» e quanto fosse orgoglioso anche dell’altro figlio che «ha a lungo militato nel basket e oggi è un agente della Polizia municipale di Riccione, conduttore nell’unità cinofila».

«Con Pio Biagini se ne va un altro pezzo di storia riccionese. Un’altra inaccettabile parte di una storia familiare già troppo colpita dal dolore. Un abbraccio sentito alla famiglia ed in particolare al figlio Luca», lo ha ricordato così Sabrina Vescovi, ex capogruppo del Pd ed ex assessora del Comune.

I funerali si svolgeranno oggi alle 15, 30 presso la Chiesa San Lorenzo di Riccione.

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