E il naufragar m’è dolce in questo basket: guida rapida per chi non ne ha mai abbastanza

Con la partenza di Nba ed Eurocup adesso il quadro è davvero completo e gli appassionati di pallacanestro possono sbizzarrirsi, praticamente ogni giorno, nella scelta di quale torneo e partita vedere. Sorvolando sulla necessità, ormai “acquisita”, di doversi affidare a decoder, streaming o altre diavolerie del genere per gustare un po’ di basket come si deve (unica alternativa Rai Sport, con la partitina domenicale e qualche barlume di Champions), ognuno stabilirà le proprie priorità. Pena l’andare in cortocircuito nel giro di poche settimane. Ecco allora una rapida guida all’uso. Anzi alla visione.

Serie A

Primo consiglio, evitare le partite di Milano, o almeno collegarsi già alla palla a due, perché in Italia le partite dell’Olimpia finiscono … presto. La “buona e vecchia” lotta per la retrocessione paga sempre, come pure i grandi classici, ovvero Bologna contro Bologna, Bologna (qualunque) contro Pesaro e Tortona-Napoli. No, scusate, l’ultimo non è un classico. Con Brindisi, Sassari e Cremona il divertimento è assicurato, Reggio Emilia offre una tonnellata di sano basket old style e poi Treviso, Varese e Trieste (nell’ordine) quando giocano in casa sono … sempre da seguire, per pubblico e passione. Come la Fossa, pardon la Fortitudo, ma questo è scontato.

Le coppe Fiba

Dopo anni di pallacanestro non proprio … adorabile, il livello si sta alzando anche qui. Lasciate stare, a meno di ragioni di tifo, la Fiba Cup e altre mostruosità del genere, ma la Champions può offrire club storici (Malaga, Paok Salonicco, Aek Atene e Darussafaka) e spunti interessanti per le italiche Treviso, Brindisi e Sassari. Siamo ai livelli della Conference League (appena istituita) di calcio e la vincitrice delle ultime due edizioni, ovvero l’iberica Burgos, in campionato non entra da tempo fra le migliori 5-6. Qualcosa vorrà dire.

Eurolega ed Eurocup

Organizzate dalla fu Uleb ed ora Eca, queste due composizioni rappresentano da anni la dimostrazione che l’idea Superlega non è tanto campata per aria, anzi. L’Eurocup, con i 2 posti riservati alle finaliste per la coppa “maggiore”, sta crescendo anno dopo anno e in questa stagione l’assalto della Virtus Bologna al … “salto di categoria” merita la massima attenzione. E poi fra il Partizan Belgrado di coach Obradovic, il Valencia, il Gran Canaria e il Lokomotiv Kuban, tutte squadre già “passate” in Eurolega, il divertimento e la qualità sono assicurate. Senza dimenticare Trento e Venezia, in grado di vendere cara la pelle. Quanto all’Eurolega saremo abbastanza sintetici e incisivi: la migliore competizione sportiva per club a livello europeo. Punto e basta. Cska Mosca, Barcellona, Real Madrid, Efes Pilsen, Maccabi, le greche Olympiacos e Panathinaikos, insomma la grande tradizione del basket continentale e come ciliegina sulla torta un’Olimpia Milano che, attualmente, è insieme ai blaugrana in testa alla classifica (con legittime ambizioni di successo finale). Da non perdere. E pure rimbalzare da un match all’altro grazie allo streaming vi regalerà .. soddisfazioni, una sorta di Tutto il .. basket … minuto per minuto.

Nba

Ovvio che come qualità pura, a livello tecnico e fisico, non abbia rivali. Resta il solito rebus, irrisolvibile, di partite che in regular season possono essere già finite dopo 5’, con difese davvero all’acqua di rose e quella sana “garra” europea dimenticata a casa. Se amate statistiche, numeri da circo, time-out e notti insonni, sarà il vostro pane, in caso contrario dateci retta, aspettate i playoff e vi gusterete solo il meglio del meglio.

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