Due piromani in azione a Cesena e Tessello

Ci sono due piromani in azione nel Cesenate con i vigili del fuoco costretti ad inseguire incendi e a spegnere situazioni potenzialmente molto pericolose mentre la polizia è impegnata nel non facile compito di identificarli e chiamarli davanti ad un giudice ad assumersi le proprie responsabilità. Uno agisce nella fascia collinare ed ha ripreso la propria attività dopo un anno circa in cui sembrava aver interrotto il proprio agire. “Un’attività”, la sua, che porta avanti da moltissimo tempo. L’altro invece si muove in città e prende di mira in particolar modo vetture posteggiate e capanni agricoli.

Tessello

I vigili del fuoco nell’ultima settimana sono stati chiamati più volte ad intervenire lungo la via Tessello, la strada che dalla omonima frazione conduce verso le aree di San Carlo e San Vittore. Accadeva anche lo scorso anno più o meno in questo periodo. Mentre nel 2021 furono 5 gli incendi sempre su questa strada ma circoscritti al mese di maggio.

Dal cuore della notte, di solito dalle 4 del mattino o poco più tardi, qualcuno si muove in auto, presumibilmente dalla frazione collinare cesenate in direzione di Cesena e di San Carlo e San Vittore. Il sospetto è che si tratti di una persona costretta ad alzarsi a quell’ora per questioni di lavoro o forse per coltivare un proprio hobby che prevede “levatacce” prima dell’alba. Di certo c’è che, sempre lungo la via Tessello, vengono contemporaneamente ed in punti diversi accesi due o tre roghi in maniera dolosa. Che, complice la zona poco abitata ed il traffico che fino ad una certa ora qui non è per nulla intenso, vengono avvistati soltanto quando ormai sono già abbastanza estesi lungo la collina.

Il clima secco del periodo favorisce poi l’espandersi delle fiamme ed ogni volta i vigili del fuoco di Cesena (ed a volte anche quelli di stanza a Bagno di Romagna) sono costretti ad intervenire per spegnere il più rapidamente possibile le fiamme.

Una dinamica identica, sulla stessa strada, che accadeva lo scorso anno nello stesso periodo. E che si era ripetuta anche l’anno prima ancora. Il tutto dunque lascia pensare che ad agire possa essere la medesima mano dolosa che gli inquirenti stanno cercando di identificare il prima possibile.

San Mauro in Valle

Nell’ultima settimana un piromane sta prendendo di mira poi in città la zona di San Mauro in Valle. Una persona che si muove in fasce orarie differenti, all’inizio del pomeriggio ed in primissima serata al calar del sole a seconda dei tipi di incendio portati a termine. Differenti sono infatti le tipologie di roghi che appicca: riguardano da una parte automobili in sosta (sia ferme perché in panne che vetture normalmente in uso) che piccoli capanni agricoli normalmente a servizio di abitazioni e terreni con giardino ed orto. Il raggio d’azione del piromane (anche qui si pensa che la mano sia la medesima) è abbastanza circoscritto. Nell’ultima settimana sono stati una decina gli incendi dolosi appiccati ad altrettanti obiettivi, tra autovetture e capanni agricoli. Tutti roghi scoppiati improvvisamente lungo l’asse della via Lamone e della via Ancona I, a San Mauro in Valle direzione fiume Savio.

Oltre ai capanni (con relative attrezzature), tra le ultime vetture completamente distrutte dagli incendi c’era un’auto di proprietà di Poste Italiane che il dipendente che l’aveva in uso aveva posteggiato a poca distanza da casa sua. Ma anche una vettura che era in sosta con un semiasse rotto a ridosso di un capanno agricolo di via Lamone e che dopo il rogo è stata spostata in mezzo ad un campo per non creare intralci in attesa della rimozione.

Un’escalation, quella di questo piromane, che sta impegnando da vicino la Squadra Mobile oltre all’Anticrimine e alle volanti del Commissariato di Cesena. Finora su chi stia appiccando gli incendi ci sono soltanto flebili sospetti su un residente della zona. Che sarebbe stato visto da alcuni vicini di casa muoversi nella zona di uno degli incendi ma che potrebbe essere soltanto un semplice curioso affacciatosi per vedere l’intervento dei vigili del fuoco. Per ora il piromane ha avuto abbastanza fortuna a non incappare in nessuna delle telecamere di di sicurezza (pubbliche e private) presenti nell’area. Le cui immagini sono ora costantemente monitorate dalle forze di polizia al fine di identificarlo.

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