Nella giornata di ieri sono state segnalate altre due positività, in due scuole diverse. Alla scuola media “Montanari” è stato segnalato il contagio di una ragazza, avvenuto in contesto extrascolastico. Valutato il rispetto delle norme da parte dell’istituto, l’Ausl ha ordinato i tamponi per i compagni ma non la quarantena. Discorso identico, nessuna quarantena ma tamponi per gli alunni, alla scuola elementare di Sant’Alberto dove ieri è emerso un caso con contagio contratto sempre in ambito familiare.

Nella giornata di oggi si sono registrati 23 casi (13 maschi e dieci femmine). Uno solo è ricoverato, altri sette hanno sintomi e stanno smaltendo a casa la propria positività. Gli asintomatici sono 15. Cinque persone sono “sporadici” e hanno scoperto la loro positività insieme a sintomi. Due di loro hanno contratto il virus fuori regione (uno in Sicilia e uno in Toscana). Due persone sono state scoperte come positivi in seguito ad un test da ricovero per un’altra patologia. Da sottolineare come la maggior parte delle persone, come del resto sottolineato ormai da moltissimi esperti, contragga il virus in casa: sono 12 le persone positive che hanno contratto il coronavirus da un parente o, in misura minore, da un amico. A completare il quadro, un tampone volontario, uno screening professionale e due rientri dall’estero (Moldavia e Albania).

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