CESENA. Dormono davanti al Comune per proteste di diverso tipo legate sempre all’assegnazione delle case popolari. Da ieri sia l’ingresso di piazza Del Popolo che quello dell’Anagrafe sono diventati una sorta di hotel sotto le stelle. Come forma di protesta.
Sono passati più di 6 anni da quando Elda Muratori e suo marito, che ora non c’è più, furono sfrattati da una casa popolare in via Cerchia di Sant’Egidio dove avevano vissuto per 35 anni con il figlio Giorgio Lelli. Fu l’istituto che gestisce gli alloggi erp a disporne l’allontanamento per morosità, in quanto non avevano versato diversi canoni di locazione, accumulando così debiti importanti (nel novembre 2018 dal Comune fecero sapere che ammontavano a circa 44 mila euro).
La signora Muratori, così come il figlio, hanno però sempre sostenuto che lo sfratto non avrebbe dovuto essere eseguito e la donna da sempre fa notare che da tempo vengono fatte trattenute costanti sui soldi percepiti da lei e dal figlio proprio per saldare i debiti del passato.

Giuseppe Peluso


Chi invece ha occupato con la moglie una casa popolare che non gli spetta per graduatoria è Giuseppe Peluso. L’uomo, che nelle ultime settimane più volte è salito a palazzo Albornoz per protestare ha occupato l’ingresso del Comune lato loggiato.

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