Drusilla Foer a San Marino con “Eleganzissima”

Vita avventurosa la sua, divisa tra la Toscana dove sono le sue origini (è nata a Siena), Cuba (dove ha seguito il padre diplomatico), l’America, l’Europa, costellata di grandi amicizie e incontri con personaggi famosi e gente fuori dal comune. Drusilla Foer, attrice, autrice, scrittrice, cantante, dall’humor tagliente, irriverente e antiborghese, icona di stile, musa di grandi fotografi e stilisti, sostenitrice di cause sociali importanti, sale stasera, alle 21, sul palco del Nuovo di Dogana con uno dei suoi spettacoli più gettonati.

Lei passa con disinvoltura dalla recitazione alla scrittura, dal teatro al cinema (l’abbiamo vista in “Magnifica presenza” di Ferzan Özpetek), dalla tv (con Serena Dandini che l’ha voluta in diversi programmi) alla radio, è star di culto sul web e sui social network dove pubblica video esilaranti e dal 5 ottobre è in libreria con il suo “Tu non conosci la vergogna. La mia vita eleganzissima” (Mondadori, 2021).

A San Marino propone il suo “Eleganzissima” recital tra musica e racconto, in cui si svela presentando in modo confidenziale brani della sua vita straordinaria e ricordi di momenti intensi dal sapore eccezionale, accompagnandoli con stuzzicanti aneddoti e interpretazioni di noti brani musicali. Canzoni, legate a quei suoi particolari momenti di vita, che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata da Loris Di Leo al pianoforte e Nico Gori al clarinetto e sax.

«“Da grande vorrei essere come lei, elegan-zissima”. Una piccola ammiratrice mi lusingò con queste parole inventando, a sua insaputa, il titolo di questo recital teatrale e dandomi il motivo per scrivere il libro. Di fatto cioè onorare tutto quello che è indelebile nella mia vita con tutta la tenerezza che ho per me stessa, sperando di intrattenere e, perché no, ispirare la mia giovanissima fan».

Queste le sue parole sullo spettacolo e sul libro «in cui racconto luoghi, incontri, sentimenti, appunti di memoria sparpagliati e disordinati. Ed ecco l’insospettabile nonna spregiudicata, le notti di fuoco a New York, un amante affettatore di prosciutti, una prozia sonnambula e libertina, una tigre per amica, il teatro, la musica e l’amore. Una vita randagia, emozionata e combattuta. Una vita non male. Una caccia al tesoro a cui ho giocato con tutto il coraggio che mi è stato possibile. Ve la restituisco senza vergogna, con l’intenzione di divertire o ispirare, contando su un tenero perdono per la tonalità presuntuosa di questa speranza, tipica di un’anziana signora forse un po’ vanesia».

Info: www.sanmarinoteatro.sm

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