Dovadola, il comitato SS 67: “Se un politico resta in silenzio sui lavori, lo prendiamo come un no”

Il Comitato Civico SS67 continua la sua campagna per l’ammodernamento della statale: “Come un’attenta sentinella – si legge in una nota – vigila sulla campagna elettorale in corso, per capire e rendere noto l’orientamento delle varie forze politiche su una vicenda ritenuta strategica: l’ammodernamento della Strada Statale 67, anche nel tratto Forlì-Firenze, e più precisamente nella parte maggiormente trasandata, quella da Dovadola fino al passo del Muraglione“.
“In questa campagna elettorale – affermano i coordinatori del Comitato, Vincenzo Bongiorno, Alessandro Ferini e Riccardo Ragazzini – da alcune importanti forze politiche, che pure in passato si erano espresse a favore dell’ammodernamento, non abbiamo più sentito una parola in merito alla necessità di rendere maggiormente sicura e fluida la SS67, anche nel tratto appenninico. Chiediamo di interrompere il silenzio ed esprimersi chiaramente pro o contro, in modo che gli elettori possano fare le loro valutazioni, anche sulla base di tale elemento”.
Bongiorno, Ferrini e Ragazzini, poi osservano: “Ribadiamo che per noi, così come per tanti cittadini, imprenditori e associazioni, mettere in sicurezza e ammodernare il collegamento diretto con la Toscana è un’opportunità per tutta la Romagna e non solo per la Vallata del Montone. E’ una priorità da perseguire per lo sviluppo economico del nostro territorio”.
Ma quali sono le forze politiche che, in questa campagna elettorale, si sono esplicitamente espresse?
“Abbiamo rilevato – aggiungono i tre coordinatori – dalla lettura dei mezzi d’informazione locali e dalla consultazione dei messaggi elettorali sui social, che a favore di ammodernamento e messa in sicurezza della SS67, anche nel tratto appenninico, si sono finora espressi, con questo ordine temporale: Forza Italia, Noi Moderati, Lega e Fratelli d’Italia. Gli altri? Attendiamo risposte negli ultimi giorni di campagna elettorale, preannunciando che il silenzio sarà da noi interpretato come diniego dell’importanza di questo intervento. Diniego, di cui non mancheremo di informare i tanti cittadini, imprenditori e associazioni che, come noi, pensano che il miglioramento del collegamento diretto tra Romagna e Toscana attraverso la Strada Statale 67, sia un obiettivo da perseguire”.

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