Dovadola, festa della patrona ma scuole aperte

Sarà una messa in programma domani alle 11, nella chiesa di Sant’Andrea a Dovadola, il momento culminante della 4ª festa della beata Benedetta Bianchi Porro a 59 anni dalla sua salita al cielo. La solenne liturgia sarà presieduta dal cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como e concelebrata dal parroco di Dovadola, don Giovanni Amati e da monsignor Livio Corazza, vescovo di Forlì-Bertinoro, che proprio quel giorno ricorda il quinto anniversario della sua nomina episcopale. Alla liturgia, trasmessa in diretta su Teleromagna e sul sito www.beatabenedetta.org, parteciperanno i parrocchiani, familiari, devoti e amici di Benedetta, che arriveranno da ogni parte d’Italia. Da quest’anno, il 23 gennaio è anche la festa patronale di Dovadola: merito del consiglio comunale, che ha deliberato all’unanimità, previa consultazione con la stessa Diocesi e il “placet” del Vaticano. Alla messa di domani sarà presente anche il sindaco Francesco Tassinari, con i suoi assessori e il Gonfalone municipale. La festa della patrona porta con sé la chiusura delle attività pubbliche e private, ad eccezione delle scuole, che rimarranno aperte. «Avendo preso la decisione di cambiare patrono il 21 dicembre scorso – spiega il sindaco – il comprensivo didattico, che ha già goduto della festività patronale il 30 novembre (una sola per ogni anno scolastico, ndr), quando ancora si celebrava Sant’Andrea, non potrà più beneficiarne».

A poco più di un mese dal cambio del patrono, l’amministrazione comunale non è riuscita ad organizzare iniziative specifiche, ma è chiaro l’intento di provvedere per tempo e adeguatamente nel 2024. La chiesa della Badia resterà aperta fino alle 20 per la preghiera dei fedeli. Alle 20.30 è in programma la recita del rosario alla tomba di Benedetta, con diretta sulla pagina Facebook “Il rosario con Benedetta”. In preparazione alla festa, oggi alle 11, sarà celebrata una messa presieduta dal vescovo Corazza con fiorita dei bambini. Al termine sarà riaperta la “stanza di Benedetta”, opportunamente allestita in una sala accanto alla chiesa, per rendere più agevole l’accesso dei fedeli. Sempre in badia saranno disponibili diverse pubblicazioni con testi di Benedetta e testimonianze sulla beata, oltre al nuovo numero de “L’Annuncio”, notiziario dell’Associazione “Per Benedetta Bianchi Porro”. Quello storico 14 settembre 2019, la Cattedrale forlivese accolse ben 2.000 fedeli. Fra i 14 vescovi celebranti disposti sull’altare, oltre al cardinal Becciu, prefetto della congregazione per le cause dei santi, al vescovo forlivese Livio e ai suoi predecessori Lino Pizzi e Vincenzo Zarri, spiccavano gli arcivescovi di Bologna Matteo Zuppi e di Modena Nonantola Erio Castellucci. Alla Libreria del Duomo, in via Solferino a Forlì, sono ancora disponibili copie del libro “Beata Benedetta Bianchi Porro. Diario della beatificazione”, contenente i testi e le immagini della cerimonia di beatificazione, il racconto della guarigione miracolosa di Stefano Anerdi e il rituale della memoria liturgica della Beata.

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