Doppio agguato a Campobasso: lancio di sassi verso i tifosi del Cesena

CAMPOBASSO. «Mo ve famo perdere il campionato. Quando arriva il Matelica ce scansamo». I tifosi del Campobasso si aggrappano ai cancelli del piazzale in cui è parcheggiato il pullman del Cesena e provocano i giocatori bianconeri. La tensione, già alta, sale ulteriormente quando arrivano insulti verso Marfella e Danilo Alessandro, quest’ultimo in particolare, già beccato durante la gara, si lascia andare ad un acceso diverbio. Intervengono in fretta De Feudis e Viscomi, che riportano la calma. La calma non la perde il direttore generale Daniele Martini, che si dice «tranquillo e fiducioso nonostante il mezzo passo falso».

La calma non c’è stata fuori dallo stadio. Al loro arrivo, i tifosi del Cesena hanno incrociato nel piazzale antistante il settore ospiti alcuni sostenitori locali, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse. Al fischio finale si è assistito alla stessa scena di una settimana fa con il Pineto al Manuzzi con gli ultras bianconeri che, nonostante la delusione, hanno chiamato i giocatori sotto la curva per cantare insieme «Bianconeri alé, alé» e poi salutarli con «Siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai». Intanto gli ultras di casa li sbeffeggiavano urlando «Non salirete mai». Ma il peggio doveva ancora venire perché all’uscita i supporter romagnoli sono stati vittima di lancio di oggetti da parte dei rivali divisi da una recinzione. Si è comunque evitato il contatto e i cesenati sono stati fatti salire sui pullman dalle forze di polizia.

E pensare che la gara contro il Cesena era stata presentata dalla società molisana come «l’appuntamento casalingo più atteso dell’anno che evoca bei ricordi, ormai troppo lontani nel tempo». Vista anche la ricorrenza dei 100 anni dalla fondazione era stato invitato lo storico radiocronista di “Tutto il calcio minuto per minuto”, Riccardo Cucchi, il quale da queste parti aveva iniziato la sua carriera professionale e al quale è stata affidata la lettura della formazione di casa. g.g.

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