Donne vittime di violenza, a Rimini è emergenza

Allarmanti i numeri delle vittime di violenze e del tasso di delittuosità per violenze sessuali denunciate. È questo il quadro emerso dai risultati di ricerca presentati ieri in occasione dell’Osservatorio di genere 2022 elaborato dall’ufficio di statistica della Provincia.

Le cifre della vergogna

Nel solo 2021 sono state registrate 138 chiamate al 1522 (il numero di pubblica utilità messo a disposizione per sostenere le vittime di violenza e stalking) e conteggiate ben 78 vittime per questa categoria di reati.

Un trend che presenta, invero, una leggera flessione rispetto all’anno precedente, caratterizzato dall’avvento della pandemia e dalle costrizioni del lockdown, durante il quale è stata registrata la cifra di 158 segnalazioni per un totale di 90 vittime; ma che comunque si attesta al di sopra della media di 119 segnalazioni e 58 vittime annue registrate dal 2013 al 2021.

Anche in relazione al numero di violenze sessuali denunciate alle forze di polizia, i dati si confermano preoccupanti: 220 sono stati gli episodi di violenza denunciati nel quinquennio 2016-2020, con una media di 44 denunce all’anno. Il tasso di delittuosità delle violenze sessuali nella provincia di Rimini si attesta così su una media di 13 ogni 100mila abitanti ben superiore rispetto a quello regionale (che si ferma a 10,2) e quasi doppio rispetto al 7,6 calcolato a livello nazionale.

I commenti

«I numeri sulle violenze sessuali denunciate nella provincia di Rimini evidenziano un problema ben noto – commenta Barbara Di Natale, consigliera delegata alle politiche di genere – e il tasso di delittuosità per violenza sessuale misurato sul numero di abitanti, seppur condizionato dalla vocazione turistica del nostro territorio, è uno dei numeri più alti a livello regionale e anche nazionale».

«Una problematica che è stata sicuramente accresciuta dall’avvento della pandemia e il connesso periodo di lockdown – precisa lo statistico Cristiano Attili – ma che comunque si conferma molto significativa nel nostro territorio, tanto nei numeri quanto nella sostanza: un differenza di quattro punti percentuali rispetto al livello nazionale è un dato molto serio».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui