L’Emilia-Romagna passa di fascia: giallo ad arancione. Lo conferma l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, durante la diretta Facebook di questo pomeriggio dal Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Restrizioni ulteriori, che si aggiungono alle misure previste dall’ordinanza firmata ieri, che si sono “rese necessarie perché l’andamento epidemiologico ha portato a tante persone ricoverate nei nostri ospedali”, spiega Donini. Quindi a partire da domenica l’Emilia-Romagna sarà in zona arancione “per due settimane”.
Donini entra poi nei dettagli della situazione. “L’andamento epidemiologico sembra contradditorio – sottolinea l’assessore – il rapporto tra positivi e tamponi è stato intorno all’11% per tutta la settimana, quindi minore rispetto alla media nazionale. E abbiamo un fattore Rt di 1,4 che è minore rispetto alle settimane precedenti. Quindi sembrano dati che attestano una stabilizzazione e un addolcimento della curva”. Ma allo stesso tempo, sottolinea Donini, “un dato importante sui ricoveri”, visto che i malati covid occupano il 50% dei posti sul totale di quelli disponibili nei reparti e il 34% delle terapie intensive. “E’ per questo che siamo passati in un’altra fascia- ribadisce Donini- perché ricordo che gli ospedali non stanno affrontando solo il covid, ma stanno erogando anche la gran parte le prestazioni programmate. Quindi siamo impegnati su un doppio fronte”. Questo significa che “lo stress e la pressione sugli ospedali sono tali da indurre il Governo a ritenere che la Regione dovesse passare di fascia- afferma Donini- speriamo che in queste due settimane la pressione si alleggerisca per non aggravare la nostra condizione e magari migliorato”.

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