Don Ciotti a Cattolica: “Dove si è voluto costruire, i nostri ragazzi ci sono”

In un Teatro della Regina gremito, l’associazione Rimbalzi fuori Campo è tornata a dedicarsi alla riflessione sociale coinvolgendo due protagonisti del dibattito collettivo sulla nostra società quali Massimo Cacciari e Don Luigi Ciotti, sollecitati e moderati da Piergiorgio Morosini

Il magistrato ha infatti proposto al filosofo e al sacerdote attivo contro le mafie una serie di tematiche legate all’incidenza della situazione pandemica sulla vita degli adolescenti e dei giovani adulti, sul loro processo di crescita e di maturazione in una realtà già problematica e irta di insidie. 

Il dibattito che ne è scaturito ha dato modo di condividere con gli intervenuti convinzioni radicate che sono il leit motiv della loro azione divulgativa: la sparizione dei corpi intermedi nella vita politica del Paese e la conseguente incapacità di dar seguito agli sporadici tentativi di proteste studentesche che si sono consolidati negli anni è la disincantata lettura che Cacciari dà anche alla situazione contingente e che chi lo segue ha sentito ripetere molte volte, declinata in molte varianti (“la scuola italiana è a pezzi, sono quarant’anni che ripeto le stesse cose; chi può manda i figli a studiare all’estero, non si investe più sulla scuola e purtroppo i laureandi fuggono”); la visione di Cacciari è stata invece molto rimodulata da Don Ciotti, convinto della forza propulsiva che i giovani possono apportare allo sforzo collettivo di miglioramento, se solo viene data loro la possibilità di manifestarla, posizione anche questa molto coerente con l’azione di Don Ciotti e della sua Libera, l’associazione di promozione sociale contro tutte le mafie da lui fondata (“dove si è voluto costruire, i nostri ragazzi ci sono. Non scarichiamo tutto sul covid, seppure abbia fortemente contribuito; quando i ragazzi hanno punti di riferimento veri ci sono”). 

Il pubblico ha seguito con interesse i sanguigni interventi del sacerdote, punteggiandoli con applausi spontanei e calorosi, ma ha accolto con interesse manifesto anche i ragionamenti più asciutti e tendenzialmente più cinici del filosofo, e ha approfittato dell’apertura del dibattito proponendo spunti di riflessione aggiuntivi e fornendo opportunità di approfondimento agli invitati di Rimbalzi fuori Campo.

Questa mattina il teatro è stato invece riservato alle classi terze delle scuole medie di Cattolica e San Giovanni Marignano: “Questa mattina ci siamo emozionati” dichiara il presidente dell’Associazione Angelo Furiassi “nell’ascoltare l’entusiasmo trascinante di Don Ciotti e i racconti di vita vissuta dei ragazzi. E’ stato un momento prezioso, e speriamo di avere donato ai ragazzi ottimismo e speranza.”

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